Confinati a Ponza

ITALIA - 2016
Confinati a Ponza
1943. Il Duce viene sostituito dal maresciallo Badoglio per volontà del Re Vittorio Emanuele III che, con l'inganno, fa imprigionare Mussolini sull'isola di Ponza, dove è confinato anche Pietro Nenni. Mentre Mussolini è ancora troppo legato alla sua figura dittatoriale che non gli permette di redimersi neanche all'ultimo, Nenni è fortemente ancorato ai suoi ideali socialisti e democratici, per cui è disposto a sopportare anche il lacerante dolore per la scomparsa della figlia Vittoria, morta ad Auschwitz e per cui Nenni non ha chiesto l'aiuto a Mussolini, nonostante il loro legame passato. Ad occuparsi di entrambi c'è Luisa, la cuoca ponzese che prepara i pasti ad entrambi gli uomini e che rappresenta la lente d'ingrandimento attraverso cui scoprire i sentimenti e le lacerazioni che turbano gli animi dei due personaggi. E infine c'è Linda, una donna che rimarrà vittima del Duce, al quale era andata in soccorso.
  • Colore: C
  • Genere: CORTOMETRAGGIO
  • Tratto da: dall'omonimo testo teatrale di Alberto Gentili
  • Produzione: FRANCESCO DAINOTTI PER LA GEKON PRODUCTIONS

NOTE

- REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DELLA NUOVA IMAIE E IL PATROCINIO DELLA FONDAZIONE NENNI E IL COMUNE DI PONZA.
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