Come d'incanto

Enchanted

USA - 2007
Come d'incanto
La bella principessa Giselle vive nel romantico mondo delle favole dove incontra il suo bel principe, Edward, follemente innamorato di lei. Tuttavia, tra i personaggi delle fiabe ci sono anche quelli malvagi, come la perfida regina Narissa, madre del principe ed esperta di magia nera, che lancia un incantesimo su Giselle proiettandola nella vita reale della moderna Manhattan. Giselle, stordita e impaurita sulle prime, grazie ad un affascinante avvocato imparerà a districarsi nella grande metropoli.
  • Altri titoli:
    Il était une fois...
  • Durata: 107'
  • Colore: C
  • Genere: ANIMAZIONE, COMMEDIA, LIVE-ACTION
  • Produzione: ANDALASIA PRODUCTIONS, STEINER STUDIOS, WALT DISNEY FEATURE ANIMATION, JAMES BAXTER ANIMATION
  • Distribuzione: BUENA VISTA INTERNATIONAL ITALIA
  • Data uscita 7 Dicembre 2007

TRAILER

RECENSIONE

di Annalisa Iannetta

Cosa succede alla futura sposa del principe azzurro quando la sua favola diventa un incubo?
Giselle vive nel fantastico paese di Andalasia nella sua bella casina nel bosco, parla con gli uccellini e gli altri animaletti, canta con voce soave e passa le sue giornate in attesa del “bacio del vero amore”, quando finalmente il suo bel principe Edward la trova e la chiede immediatamente in sposa, il finale del “vissero tutti felici e contenti” sembra scontato.  Ma  la cattiva matrigna per non vedersi usurpato il trono decide di catapultare la giovane in un posto dove “il lieto fine non esiste”: la New York dei nostri giorni.
In quel  posto così diverso dal suo mondo di fiaba come d’incanto (Enchanted) Giselle comincia a conoscere tanti aspetti della vita reale che ignorava e aiutata da un avvocato divorzista e da sua figlia scoprirà che il principe azzurro non è poi così azzurro e che l’amore con molta fortuna lo si può trovare dove meno te lo aspetti!
Tra animazione e attori in carne ed ossa, il film diretto da Kevin Lima e targato Disney è una piacevole commedia ricca di citazioni disneyane e film di culto (un piccolo indizio:  King Kong e l’Empire State Building) con il pregio di farti credere che anche in una città caotica come New York, in cui la gente a malapena si guarda in faccia, i buoni sentimenti possano trionfare.
Non si può non fare il tifo per il “Dottor Stranamore” Patrick Dempsey, che con quello sguardo dolce ed i suoi modi bon ton farebbe cadere ai suoi piedi qualsiasi donzella, anche quella strana ragazza che “sembra uscita da un biglietto d’auguri”. Certo è una bella lotta, visto che a interpretare il principe azzurro è l’atletico e fascinoso James Marsden, il Corny Collins di Hairspray e il Ciclope di X-Men (dove purtoppo non si vedevano i bei occhi blu). Fortunata Amy Adams – Giselle ad essere contesa tra due sex symbol!
Un plauso particolare a due fantastici interpreti: Susan Sarandon (la perfida regina Narissa) e Timothy Spall (Nathaniel, il fido galoppino che come il cacciatore di Biancaneve si ribellerà alla cattiveria della sua regina). Dietro la voce narrante si nasconde un’altra grande interprete: Julie Andrews. Insomma gli ingredienti per il successo ci sono tutti, soprattutto quel “vissero tutti felici e contenti”.

NOTE

- NELLA VERSIONE ORIGINALE LA VOCE NARRANTE E' DI JULIE ANDREWS.

- EVENTO SPECIALE ALLA II^ EDIZIONE DI 'CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA' (2007) NELLA SEZIONE 'PREMIÈRE/ALICE NELLA CITTÀ'.

- CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2008 PER: MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA DI FILM CAMMEDIA/MUSICALE E MIGLIOR CANZONE ORIGINALE.

- CANDIDATO ALL'OSCAR 2008 PER LA MIGLIOR CANZONE ORIGINALE.

CRITICA

"Aiuto, com'è ancora furba casa Disney. Fa e disfa dentro le proprie fiabe ed ottiene un plusvalore (pure da videogame) di divertimento che nella prima parte è ironico e spiritoso, poi cede il passo a trucchi e sospiri. Trattasi di liberare dalle pagine e inserire a New York oggi le My Fair Stars, la Fatina Biancarentola o Ceneneve, la Strega cattiva, il Principe più o meno azzurro (vedi 'Shrek'). (...) Non manca, dopo 'Ratatouille' la scena al ristorante. Amy Adams fa la vezzosa, Patrick Dempsey il rubacuori e Susan Sarandon incattivisce a vista con gran bravura." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 7 dicembre 2007)

"Se 'La leggenda di Beowulf' cerca di proporre un'animazione il più realistica possibile, 'Come d'incanto' di Kevin Lima ha l'idea opposta: realizzare una commedia dal vivo che sembri un cartone animato. E per essere ancora più precisi gli autori del film fanno cominciare questa favola moderna proprio come un cartone Disney vecchio stile, per poi passare al film dal vivo d'ambientazione newyorchese (...) 'Come d'incanto' è semplicemente incantevole, soprattutto grazie alla Adams, già notata come moglie stralunata con pancione nel non distribuito da noi Junebug. Spiritosa, elegante, candida, arguta e bellissima. In quattro parole: la nuova Julie Andrews, che fa un'apparizione tutelare come voce narrante. Il film è un ottimo pretesto per innamorarsi di lei. Come per magia." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 7 dicembre 2007)

"Un mix di cartoon e realtà. Non è una novità assoluta, almeno per la Disney. In questo caso l'inizio volutamente stucchevole, con uno stile grafico che si riallaccia alla stagione d'oro della premiata ditta, gli anni Quaranta e Cinquanta, è utile al racconto, e dimostra che il cartoon, visti i progressi della tecnica digitale, è stato devitalizzato e non può competere con le immagini live. Una rivoluzione annunciata, quasi un requiem per il cartoon. (...) Rovesciando i racconti di Mark Twain o di Michael Crichton, è il passato che invade il presente. C'è di che divertirsi ed il cinismo si aggiunge all'amore, alle canzoni, ai cinguettii. In breve: una piccola e piacevole rivoluzione che non dispiacerà a grandi e piccini." (Maurizio Cabona, 'Il Giornale', 7 dicembre 2007)

"Una bolla di sapone, si dirà. Ma la fattura è impeccabile e la protagonista indovinatissima." (Alessandra Levantesi, 'La Stampa', 14 dicembre 2007)

"La morale della fiaba è delle più tradizionali: non occorre rifugiarsi nel mondo delle fiabe; anche nella vita della più caotica delle metropoli c'è magia, ecc. Una volta tanto, però, Biancaneve è coinvolta in un ménage a tre. Segno che, almeno un po', i temi cambiano anche in casa Disney." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 14 dicembre 2007)
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