Cold Comfort Farm

GRAN BRETAGNA - 1995
Cold Comfort Farm
Inghilterra, 1930. La giovane Flora Poste, rimasta orfana e in cattive condizioni economiche, non si perde d'animo. Prende l'iniziativa di contattare i parenti che per l'occasione le hanno scritto, e, dopo qualche incertezza, decide di lasciare Londra e andare presso la famiglia Starkadder, parenti che non vede da tempo e che vivono fuori Londra, nella 'Cold Comfort Farm', una fattoria che versa ormai in pessime condizioni. Ada, l'anziana matriarca, non esce quasi mai dalla camera, si fa lasciare il cibo fuori della porta ma comanda tutti a distanza con severità. Ci sono poi sua figlia Judith col marito Amos, i nipoti Sety e Reuben, l'eterna Elfine, oltre ad alcuni domestici e servitori di vecchia data. Di fronte alla situazione di abbandono e di sporcizia in cui versa la fattoria, Flora mette in atto tutto il proprio ingegno, la capacità di far rivivere le stanze, il giardino, le persone. Giorno dopo giorno, la famiglia si riapre verso l'esterno e ha inizio per tutti loro una nuova vita.
  • Altri titoli:
    La hija de Robert Poste
  • Durata: 95'
  • Colore: B/N-C
  • Genere: COMMEDIA, ROMANTICO, FILM TV
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA, 35 MM (1:1.66)
  • Tratto da: racconto di Stella Gibbons
  • Produzione: ALISON GILBY PER BBC, THAMES
  • Distribuzione: PLAYBILL DISTRIBUZIONE (1996) - CECCHI GORI HOME VIDEO

NOTE

- REVISIONE MINISTERO NOVEMBRE 1996.

CRITICA

"C'è nel film (come nel libro della Gibbons) una consapevole presa in giro - e quindi un riutilizzo - dei caratteri, dei luoghi comuni, delle atmosfere della letteratura inglese, dalla Austen, appunto (che già era ironica e parodica), alle Bronte (che non lo erano). Cosa questa che fa di 'Cold Comfort Farm' un film per certi versi all'antica - e agli antipodi rispetto alla maggior parte del cinema che si vede oggi - tutto copione e attori: bravissimi." (Irene Bignardi, 'La Repubblica', 3 novembre 1996)

"Imprevisto ma meritato successo di pubblico per l'ultimo film della benemerita serie 'Playbill'. 'Cold Comfort Farm' (ossia "la fattoria della magra consolazione") è un divertente, acuto, ironico film di John Schlesinger, tratto da un romanzo anni Trenta di Stella Gibbons. Nel raccontare l'arrivo dell'orfana e squattrinata Flora Poste nel casolare diroccato degli Starkadder, suoi parenti brutti, sporchi e cattivi, il film compie, in pratica, un'incursione nell'immaginario letterario anglosassone, ribaltandone i luoghi comuni, parodiandone gli stili, manipolando il tipico materiale dell''english movie' alla James Ivory." (Fabio Bo, Il Messaggero, 10 novembre 1996)
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