Codice d'onore

A Few Good Men

USA - 1992
Il sergente William T. Santiago, un marine della base americana di Guantanamo, muore nel corso di un'azione "disciplinare" non ufficiale, ad opera del sergente Louden Downey e del caporale Harold W. Dawson, detta in gergo "Codice rosso". L'inchiesta è affidata al giovane tenente di marina Daniel Kaffee, coadiuvato dal capitano della Commissione disciplinare Joanne Galloway, una donna graziosa e volitiva, e da un amico di Kaffee, il capitano Jack Ross. Nel corso del processo e delle febbrili indagini parallele si scopre che Santiago era malvisto da compagni e superiori per le sue scarse doti di combattente. Inoltre aveva scritto, scavalcando i suoi superiori, per essere trasferito, promettendo rivelazioni su un incidente alle recinzioni, in cui era coinvolto Downey. Un'epopea che si svolge all'interno delle dure regole della corte marziale per scoprire quali verità siano state sepolte e a quale scopo...

CAST

NOTE

- REVISIONE MINISTERO DICEMBRE 1992.

CRITICA

"Un Tom Cruise che, in parte memore di "Nato il 4 luglio", ha slanci di grande freschezza e da un Jack Nicholson potentissimo nello show in cui si scontrano il superdecorato comandante della base e l'avvocatino venuto da Harvard." (Giovanni Grazzini, 'L'Indipendente', 18 dicembre 1992)

"Nicholson, si sa, è capace del meglio e del peggio sullo schermo, e per 'Codice d'onore' sceglie la seconda opzione; Tom Cruise sembra un bambino in uniforme, e Demi Moore è l'unica ad animare con un po' di calore il film freddo come un orologio svizzero." (Alfio Cantelli, 'Il Giornale', 20 dicembre 1992)

"Non si possono negare la solida struttura della storia e dei dialoghi, l'ottimo gioco di squadra degli attori e soprattutto la maestria di Reiner narratore raffinatissimo." (Alessandra Levantesi, 'La Stampa', 20 dicembre 1992)

"Film di derivazione teatrale, e quindi di solido impianto drammaturgico, che trova la sua forza nel fitto intrecciarsi del dialogo; film occasione per mettersi in bella mostra da parte di alcune star." (Enzo Natta, 'Famiglia Cristiana', 10 febbraio 1993)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy