Chi scriverà la nostra storia

Who Will Write Our History

USA - 2018
3/5
Chi scriverà la nostra storia
Il documentario racconta le vicende dello storico Emanuel Ringelblum che realizzò, in segreto, all'interno del ghetto di Varsavia, un archivio che si è poi rivelato uno dei più importanti relativi all'Olocausto.
  • Durata: 95'
  • Colore: C
  • Genere: DOCUMENTARIO
  • Tratto da: omonimo libro di Samuel Kassow
  • Produzione: NANCY SPIELBERG, ROBERTA GROSSMAN PER KATAHDIN PRODUCTIONS PRODUCTION COMPANY, MATCH&SPARK, COOPRODOTTO TARIK HACHOUD
  • Distribuzione: WANTED CINEMA, FELTRINELLI REAL CINEMA (2019)
  • Data uscita 27 Gennaio 2019

TRAILER

RECENSIONE

di Gianfrancesco Iacono

Le voci di Adrien Brody e di Joan Allen, sulla base del saggio omonimo firmato dallo storico Samuel Kassov, guidano lungo il cammino che ripercorre una storia alternativa della tragica vicenda del ghetto di Varsavia dove, nel novembre del 1940, l’esercito del Führer rinchiuse circa 450 mila ebrei polacchi.

Nello specifico, la storia è quella della compagnia, composta in larga parte da intellettuali, guidata dallo storico Emanuel Ringelblum e conosciuta con il nome in codice Oyneg Shabes (“La gioia del Sabato” in yiddish), che lottò strenuamente per la difesa e la sopravvivenza, anche oltre l’orizzonte degli eventi bellici, dell’archivio segreto del Ghetto.

Who will write our history è un doc di impianto tradizionale, diretto con buon mestiere dalla statunitense Roberta Grossman, che alterna al solito rari filmati d’archivio, interviste e ricostruzioni con l’intento, oggi più che mai attuale (tra italiche tentazioni di apartheid e deliri di onnipotenza sovranista globalmente diffusi), di tenere viva la memoria di ciò che è stato e di riflettere sulla natura negativa, quasi aprioristica e irrazionale, della Storia e dei suoi ricorsi.

Evento speciale alla 13/ma Festa del Cinema di Roma. Nelle sale dal 27 gennaio 2019 in occasione della Giornata della Memoria.

NOTE

- TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI: NANCY SPIELBERG.

- PRESENTATO ALLA TREDICESIMA EDIZIONE DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA (2018), NELLA SEZIONE 'EVENTI SPECIALI'.

CRITICA

"Per soli tre giorni, dal 27 al 30 gennaio, i giorni della memoria, sarà nelle sale il documento 'Chi scriverà la nostra storia' che racconta, dati e nomi alla mano, la bibliografia della sofferenza del popolo ebraico nel ghetto di Varsavia durante l' occupazione nazista. Un periodo già esplorato dal grande cinema di ieri (Wajda) ma che si rinnova con il ritrovamento di due scatoloni di carte e documenti raccolti da Emanuel Ringelblum con la vita martoriata del ghetto e fino alla morte. (...) Una raccolta di diari (come si fa ancora oggi con gente comune, perché i posteri possano osservare la vita quotidiana) e di filmati d' epoca che sono una rarità cinematografica, storica e morale. Di fronte a un documentario come questo di Roberta Grossman le opere di fiction, anche nobili, come 'L' uomo dal cuore di ferro' di Cédric Jimenez perdono proprio in emozione e palpito affidandosi al cliché del cinema bellico col teatrino dei nazi e in particolare la resistibile ascesa del «macellaio» Heydrich che diventa consigliere di Himmler." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 24 gennaio 2019)
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