Charley Thompson

Lean on Pete

FRANCIA, GRAN BRETAGNA - 2017
3/5
Charley Thompson
Il 15enne Charley Thompson sogna di avere una vita più stabile: una casa, qualcuno che gli prepari da mangiare, non dover cambiare scuola in continuazione e avere la possibilità di farsi degli amici. Insomma, una vita normale. Ma vivendo con un padre single, Ray, operaio specializzato non solo nel suo lavoro ma anche nel cacciarsi nei guai, la normalità sembra una vera e propria chimera. E tutto sembra andare ancora peggio quando padre e figlio, sperando in un nuovo inizio, si trasferiscono a Portland, in Oregon. Sentendosi più solo che mai, un giorno Charley decide che è arrivato il momento di prendere in mano la sua vita e cercarsi da sé un futuro migliore. Così, con il suo unico amico, un vecchio cavallo da corsa di nome Lean on Pete, si mette in viaggio attraverso l'America profonda...
  • Durata: 121'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, AVVENTURA
  • Specifiche tecniche: (1:1.85)
  • Tratto da: romanzo "La ballata di Charley Thompson" di Willy Vlautin (ed. Mondadori)
  • Produzione: TRISTAN GOLIGHER PER THE BUREAU, IN ASSOCIAZIONE CON BFI, FILM4
  • Distribuzione: TEODORA FILM (2018)
  • Data uscita 5 Aprile 2018

TRAILER

RECENSIONE

di Federico Pontiggia
Charley ha 15 anni, e non ha affatto vita facile: la madre l’ha abbandonato ben presto, il padre è gigione, amorevole ma anche sventato e inaffidabile. E nemmeno sul versante economico se la passano troppo bene, passando di città in città alla ricerca, infruttuosa, di qualche miglioramento.

Eppure, Charlie (Charlie Plummer, rising star, se lo merita) non si perde d’animo, si dà da fare, da bravo ragazzo che è: trova impiego come stalliere e trova sincero affetto, nonostante le avvertenze contrarie del boss (Steve Buscemi) e del fantino (Chloe Sevigny), per Pete, che se non è un ronzino poco ci manca. Vecchietto, perde più di quanto vinca, e rischia di finire in Messico. Ma per Charlie i guai non sono finiti: il padre viene aggredito, l’America è profonda, buia e (in) solitaria. Il miraggio è Laramie, in Wyoming, ce la farà Charlie?

Terzo lungometraggio per l’inglese 44enne Andrew Haigh, Charlie Thompson è stato presentato in Concorso a Venezia 74.

E’ inferiore per presa emotiva, impatto poetico, respiro stilistico ai magnifici suoi precedenti, Weekend e 45 anni, ma conferma la qualità di Haigh, seppure apparentemente almeno in sordina: il dolore è meccanico, il destino ineluttabile, il tragitto di Charlie ne risente un po’, sebbene direzione d’attori, attori stessi e misura drammaturgica non si discutano.


Sulle orme di Charlie è un’America convalescente o, forse, terminale: reduci annullati, nonni volgari, senzatetto violenti, no future pervasivo. Ma c’è un ragazzo già uomo, un cavallo già vecchio e un fantasma da inverare: vi ricordate L’uomo di Laramie di Anthony Mann?

NOTE

- PREMIO MARCELLO MASTROIANNI A UN GIOVANE ATTORE O ATTRICE EMERGENTE A CHARLIE PLUMMER ALLA 74. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2017).
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