Cattivi vicini

Neighbors

USA - 2014
Cattivi vicini
Apparentemente, i due trentenni Mac e Kelly Radner stanno vivendo il classico sogno americano: sono una coppia felice, hanno una bella casetta nuova in un quartiere residenziale fuori città e sono appena diventati genitori di un'adorabile bambina. Questo, però, non impedisce loro di sentirsi ancora in parte giovani e ribelli. O almeno così credono! Mac e Kelly, infatti, dovranno arrendersi all'evidente avanzare dell'età adulta con l'arrivo dei nuovi vicini di casa: dozzine di confratelli della congrega Delta Psi Beta guidati dal carismatico presidente Teddy Sanders e organizzatori di feste epocali...
  • Durata: 96'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: ARRI ALEXA/RED EPIC, REDCODE RAW/SXS PRO, 35 MM/D-CINEMA (1:2.35)
  • Produzione: SETH ROGEN, EVAN GOLDBERG, JAMES WEAVER PER POINT GREY PICTURES
  • Distribuzione: UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY
  • Data uscita 20 Agosto 2014

TRAILER

NOTE

- ANDREW J. COHEN E BRENDAN O'BRIEN FIGURANO ANCHE TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI.

CRITICA

"Ultimo tassello del vastissimo mosaico americomico generato dall'immaginario made in Judd Apatow, 'Cattivi vicini' è uno scontro tra vicini di casa che è anche uno scontro tra generazioni (quelle di Seth Rogen e Zac Efron), tra il dovere di crescere e il desiderio di non farlo, tra chi pensa che Michael Keaton sia il Batman migliore mei esistito e chi sta dalla parte di Christian Bale. (...) La commedia americana ha una lunga storia di grandi e meschine battaglie tra «rispettabili» vicini di casa, e il regista Nicholas Stoller (inglese, autore di due classici del canone apatowiano, 'Non mi scaricare' e 'In viaggio con una rock star') vi attinge a piene mani. Il suo film, però, imposta il combattimento meno sulla distruzione delle cose che sulle psicologie, il che lo rende almeno più originale. Mac e Kelly non vogliono sentirsi «adulti» (tema ricorrente della commedia di Apatow e dei suoi discendenti) quindi si mettono in competizione con i vandali molto più giovani di loro. In realtà le sregolate attività dei membri della Delta Pi hanno una vena sadica, sinistra e un po' triste che li rende antitetici alla distruttività politico demenziale di John Belushi e company nel capolavoro di John Landis. Anche il sesso non sembra una gioia. Alla fine, Mac accetta la sua nuova realtà di adulto e Teddy è una figura malinconica, che sfoggia i suoi pettorali impeccabili di fronte ad Abercombie & Fitch per attirare le signore a fare un po' di shopping. Le fraternity dei millennials non sono certo divertenti come quelle di una volta." (Giulia D'Agnolo Vallan, 'Il Manifesto', 21 agosto 2014)

"Disgustosa commedia pierinesca, la cui stratosferica cretineria scompare di fronte all'imbarazzante volgarità. (...) C'è da scommettere che al botteghino farà boom." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 22 agosto 2014)
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