Carne inquieta

ITALIA - 1952
Peppe, giovane contadino calabrese, ama Femia, bella e facoltosa giovane, che ricambia il suo amore; ma la madre di Femia è risolutamente contraria al loro matrimonio. I due giovani decidono di fuggire insieme; ma vengono raggiunti da paesani, che dopo aver immobilizzato e consegnato alla forza pubblica Peppe, usano violenza a Femia. Peppe, assolto durante l'istruttoria, si mette alla ricerca dell'amata, che nel frattempo s'è chiusa in un convento di Paola. Qui Femia ha conosciuto la contessa Adriana, di Napoli, dalla quale è stata raccomandata alla marchesa d'Altavilla. Accolta nella lussuosa villa della marchesa, Femia non è insensibile alle premure del di lei figlio Franco; mentre anche il vecchio duca di Moliterno le dimostra la sua simpatia. Ritornata dal convento, la contessa Adriana, che nutre un morboso affetto per Femia, vien presa da un accesso di gelosia e s'uccide. Femia accetta l'ospitalità del vecchio duca e ne diviene l'amante. Qui ritrova Peppe, dopo averla ansiosamente cercata dovunque, ma viene respinto. Disperato, ritorna al paese e si vendica selvaggiamente, incendiando le case di quelli, che gli hanno fatto male. Egli stesso viene infine ucciso dai paesani.
  • Durata: 100'
  • Genere: DRAMMATICO
  • Tratto da: romanzo (1930) di Leonida Repaci
  • Produzione: PAOLO MONTESANO (REGGIO CALABRIA)
  • Distribuzione: REGIONALE
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