Caltiki - Il mostro immortale

ITALIA - 1959
Caltiki - Il mostro immortale
Il biologo John Fielding, con la moglie Ellen e l'assistente Max Gunter, si trova nella giungla messicana, impegnato in laboriose ricerche, dirette a scoprire le tracce dell'antica civiltà dei Maya. Improvvisamente un componente della spedizione scompare ed un altro impazzisce. John e Max svolgono accurate indagini all'intento di scoprire le cause che hanno potuto determinare questi casi misteriosi e preoccupanti: in una grotta essi scoprono la statua di Caltiki, la dea della morte. Davanti alla statua c'è una pozza d'acqua dalla quale esce improvvisamente un enorme mostro, che afferra un braccio di Max. John riesce a malapena a salvarlo e lo conduce a Città del Messico. Qui staccano dal braccio di Max il brandello di carne del mostro, che vi è rimasto appeso, e scoprono che costituisce una gigantesca cellula, forma primordiale, sviluppatasi sotto influssi radioattivi. John porta a casa sua quell'organismo unicellulare per poterlo studiare a suo agio; ma durante una sua assenza, il passaggio di una cometa carica di radioattività risveglia le energie latenti in quella massa mostruosa; che incomincia a crescere ed a moltiplicarsi. La casa viene lentamente distrutta dal mostro, il quale uccide Max: questi, essendo impazzito, era entrato nella casa di John per rapirgli la moglie. Al suo ritorno, John si rende conto della tragica realtà e si rivolge al comando militare, il quale provvede ad inviare un reparto con lanciafiamme e carri armati. Il mostro, che stava per dare l'assalto alla città, viene distrutto. Ora John può riabbracciare la moglie, che ha vissuto con la sua bambina ore d'indimenticabile angoscia.
  • Altri titoli:
    Caltiki, the Immortal Monster
    Caltiki the Undying Monster
  • Durata: 76'
  • Colore: B/N
  • Genere: FANTASCIENZA
  • Tratto da: una leggenda messicana
  • Produzione: GALATEA (ROMA), SAMUEL SCHNEIDER PER CLIMAS (PARIGI)
  • Distribuzione: LUX FILM

NOTE

- COREOGRAFIE: PAOLO GOZZOLINO.

- LA REVISIONE MINISTERIALE DI MAGGIO 2009 HA ELIMINATO IL DIVIETO AI MINORI DI 16 ANNI.

CRITICA

"(...) Banalità fantascientifiche. La fantasia è scarsa e la scienza ha preso le ferie". (Anonimo, "Schermi", 19 dicembre 1959).
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