Bride Wars - La mia migliore nemica

Bride Wars

USA - 2009
1/5
Bride Wars - La mia migliore nemica
Liv è un'avvocatessa di successo, Emma è un'insegnante molto premurosa. Legate da una profonda amicizia sin dall'infanzia, le due ragazze hanno sempre condiviso tutto e non potrebbe essere altrimenti per l'organizzazione di quello che ritengono sarà il giorno più bello della loro vita: i rispettivi matrimoni. Entrambe, infatti, hanno ricevuto la sospirata proposta e finalmente potranno mettere in pratica tutto quello che hanno pianificato da sempre, a cominciare dalla prenotazione di una sala all'ambito Plaza Hotel. Tuttavia, per un disguido, i due matrimoni vengono programmati nello stesso giorno e una delle due dovrà rinunciare e spostare la data. Ha inizio così una guerra spietata che porterà Liv ed Emma - fino a qualche giorno prima disposte a fare qualunque cosa l'una per l'altra - a non risparmiarsi feroci colpi bassi.
  • Altri titoli:
    Bride Wars - Beste Feindinnen
  • Durata: 82'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, ROMANTICO
  • Produzione: FIRM FILMS, NEW REGENCY PICTURES, REGENCY ENTERPRISES, SUNRISE ENTERTAINMENT
  • Distribuzione: 20TH CENTURY FOX ITALIA
  • Data uscita 20 Febbraio 2009

TRAILER

RECENSIONE

di Cristina Scognamillo
Negli States è un grande business, e lo è - pur se in maniera differente - anche negli altri Paesi. Ma, soprattutto, il matrimonio è un soggetto che ben si presta a raccontare tante storie. Per una commedia, poi, l'intreccio lui, lei e gli altri può generare sketch a volontà. Bride Wars - La mia migliore nemica, diretto da Gary Winick cambia le carte in tavola e così il matrimonio diventa il cuore per parlare di amicizia. Non è importante che ci sia un "lui", qui contano solo loro, le spose. Il sogno comune di organizzare la cerimonia al Plaza Hotel finalmente si corona. Emma (Anne Hathaway), docile insegnante, e Liv (Kate Hudson) determinato avvocato di fama, vanno dalla regina dei matrimoni per fissare la data. Sono felici, ognuna sarà la damigella d'onore dell'altra come nelle loro promesse di bambine. Ma per un errore le prenotazioni sono state segnate lo stesso giorno. Nessuna vuole rinunciare e così comincia la guerra a suon di colpi bassi. Emma, che crede di "tener testa" alla sua "debole" amica, si trova invece davanti una nuova Liv, pronta a tutto. Una sequela di gag mette a nudo le debolezze di entrambe portando allo scoperto la vera essenza delle due donne, le loro emozioni e, soprattutto, la lealtà e la profondità della loro amicizia.

CRITICA

"Peccato per Anne Hathaway, attrice così promettente e così intensa nella commedia 'altmaniana' di Jonathan Demme 'Rachel sta per sposarsi' Questa bufala che inonda i nostri cinema con centinaia di copie è la fiera della vacuità, delle smorfie e delle mossette. (...) Lo snodarsi di schermaglie e ripicche - con lieto fine ma non troppo perché il marketing avrà suggerito di non essere troppo old style - è la sagra del chissenefrega." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 20 febbraio 2009)

"'Bride Wars' è uno di quei film che tornando a casa tardi la sera e avendo accesa per un momento la tv lo trovi che sta passando su qualche canale, ti accomodi sul divano, lo guardi distrattamente per dieci minuti, ti chiedi se l'hai già visto, poi sbadigli e vai a dormire. Accade di continuo e non c'è niente di male. Ma se per vedere questo stesso film finché è ancora fresco di uscita devi muoverti da casa, attraversare la città, trovare parcheggio e pagare il biglietto, un'altra domanda spunta inevitabile: ne vale la pena? O non è più saggio accomodarsi subito davanti al video e accontentarsi di un lavoretto di due o tre anni fa? Il risultato è lo stesso, ma ha il pregio che così non costa niente, puoi buttargli un occhio mangiando, bevendo chiacchierando o sonnecchiando e puoi smettere quando ti pare." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 20 febbraio 2009)

"Il film molto femmineo (almeno secondo l'idea dei gusti femminili delle produttrici) è prevedibile e mediocre, ma ogni tanto divertente." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 20 febbraio 2009)

"'Star Wars' per 'Bride Wars - La mia miglior nemica' visto che la nominata Oscar Hathaway e la regina delle commediole insipide Hudson fanno le stelle hollywoodiane in rotta di collisione. Divertendosi molto e divertendoci pure un po'. Dirige il Gary Winick dal passato d'autore ('Tadpole') e dal presente da calcolatore ('30 anni in un secondo', 'La tela di Carlotta'). Il cast maschile è insipido. Le donne da urlo: menzione speciale per la trucida Kristen Johnston che rincuora così la mamma piangente di Emma: 'Cara, così ti fotti il trucco!'." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 20 febbraio 2009)

"'La mia migliore nemica' è diretto da Gary Winick (peccato il doppiaggio, Hathaway e Hudson avranno avuto sfumature fantastiche), e scritto da Casey Wilson, attrice, nel cast del 'Saturday Night Live', ma anche nel prossimo film di Nora Ephron, 'Julie and Julia' e autrice di commedie teatrali. La commedia, con un certo ritmo teatrale, è anche il segno prevalente in questa guerra combattuta a colpi di sabotaggio della cabina solare (con la povera Emma che ne esce arancione costretta a bagni di limone per tornare normale) e di manipolazione della tinta dal parrucchiere (risultato per Liv degli assurdi capelli blu). Crolli di nervi, cestini di dolci inviati subdolamente per distruggere la linea, vecchi filmini di vacanze alcoliche, in un crescendo di cattiverie che sono la cosa più buffa del film. Winick, e soprattutto la sceneggiatrice, guardano alla commedia sofisticata come 'Sex and the City', con le rivalità tra amiche, la vita sociale di bar, vestiti, seduzione e caccia ai single ..." (Cristina Piccino, 'Il Manifesto', 20 febbraio 2009)
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