Boulevard

FRANCIA - 1960
George, un ragazzo di 18 anni, ha abbandonato la casa paterna perché il padre, devoto, convive con una donna, e vive ora in una soffitta a Place Pigalle. L'ambiente che circonda George è sordido: una ballerina (che accende i suoi sensi di adolescente, ma gli causa una profonda delusione perché prende a convivere con un pugile "suonato" mantenendolo nell'illusione che possa tornare sul ring), un pittore omosessuale, che cerca di adescarlo, personaggi minori dello stesso calibro. Si salvano Leone, un poveraccio che può aiutare il ragazzo. La figlia degli italiani, appena più giovane di George lo ama, e, passata in lui la cotta per la ballerina, ne è ricambiata. Una domenica decidono di andare al cinema, ma George non ha i soldi. Li cerca da tutti, inutilmente, anzi la ricerca agli accresce il disgusto per gli adulti. Infine va a chiederli al padre, che vorrebbe darglieli, ma esita di fronte all'aut-aut della donna che convive con lui. George li prende e fugge. La donna vuol denunciarlo come ladro, ma il padre di George la schiaffeggia e la scaccia. George intanto ha visto che la sua ragazza non lo ha atteso, è con un altro e si lascia baciare. Ferito egli corre sul tetto, fracassa le insegna luminose, urlando il suo disperato disprezzo incerto se gettarsi nel vuoto o vivere. Lo salva l'arrivo del padre che gli dice di aver scacciato la donna.

CAST

NOTE

- REVISIONE MINISTERO NOVEMBRE/DICEMBRE 2001

- DECORAZIONI: R. BOULADOUX.
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