Bonnie e Clyde all'italiana

ITALIA - 1982
Leo Gavazzi è un modesto rappresentante di giocattoli, un po' imbranato e sognatore, che si vede sempre più messo da parte dai venditori di giocattoli elettronici. Rosetta Foschini che si fa chiamare Giada - è una ragazza miope e un po' svampita che lavora alle FF.SS come annunciatrice. Entrambi sono alquanto frustrati dalla loro condizione esistenziale, quando le loro strade si intrecciano in maniera tragicomica. Coinvolti in una rapina in banca, vengono presi come ostaggi, ma subito dopo la polizia e i mass media li ritengono i capibanda e come tali vengono ricercati per mezza Italia. Per una serie di circostanze il bottino finisce nelle loro mani e i due, paragonati ai famosi Bonnie e Clyde, vengono inseguiti anche dai veri banditi che intendono recuperare la refurtiva. Infine, a loro insaputa, vengono usati dalla stessa polizia per arrestare il "cervello" della banda con tutti i suoi uomini. Quando tutto sembra chiarito e Clyde si vede abbandonato da Bonnie per l'aitante comandante, incontrano nuovamente all'aereoporto. Bonnie decide di partire con lui: hanno la valigia con la refurtiva che la ragazza, questa volta volontariamente, ha scambiato con quella di Clyde.

CAST

CRITICA

"Steno ha veramente buttato via l'occasione di confezionare una commedia surreale e vivace: i due protagonisti sono costretti a recuperare con affanno i colpi presi. Paolo Villaggio ce la fa. Ornella Muti un po' meno." (Laura e Morando Morandini, 'Telesette')

"E qualche volta non paga neanche la commedia: nonostante il mestiere di Steno, il film è un mediocre esempio di comicità all'italiana. Una volta tanto, 'all'italiana' vuol proprio dire 'di bassa lega'. E Villaggio continua con smorfie e zuccate." (Francesco Mininni, 'Magazine italiano tv')
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy