Biancaneve e i sette ladri

ITALIA 1949
A Milano le vie sono deserte al richiamo del ferragosto, i buoni ambrosiani hanno lasciato la città in folte schiere. Il rag. Peppino Biancaneve, impiegato di banca, napoletano, sta ancora studiando un discorsetto da tenere al gioielliere comm. Casertoni, per chiedere la mano della di lui figliola. Ma un importuno l'interrompe: si tratta evidentemente d'un iettatore. Peppino infatti apprende poco dopo che gli hanno rubato l'automobile. Poi s'imbatte in un gruppo di persone, che rincorrono un ladro. Peppino ferma il ladro, ma per equivoco, viene arrestato anche lui. Con l'aiuto del mariolo fugge dalla camera di sicurezza ed a casa trova il comm. Casertoni, con la figliola; il ladro di spaccia per medico, e tutti insieme partono per la Brianza. I compagni del ladro, con la di lui amante, Eleonora, li vedono passare e li seguono. Malgrado gli sforzi di Peppino, essi penetrano nella villa del gioielliere. Il ladro s'impadronisce delle chiavi della cassaforte, mentre Eleonora afferma di essere l'amante di Peppino. Le cose s'imbrogliano sempre più: alla fine Peppino riesce a far arrestare tutti i ladri e a fare la sua dichiarazione, che viene accolta benevolmente.
SCHEDA FILM

Regia: Giacomo Gentilomo

Attori: Peppino De Filippo - Ragionier Peppino Biancaneve, Mischa Auer - Danilo Biruski, Silvana Pampanini - Eleonora, Nando Tamberlani, Luigi Pavese, Claudio Ermelli, Carlo Mazzarella, Vittorio Sanipoli, Giacomo Furia, Peppino Spadaro, Laura Carli, Franca Maresa, Gino Saltamerenda, Mario Cianfanelli, Luisa Rossi - Figlia del comm. Casertoni

Soggetto: Anton Germano Rossi - novella

Sceneggiatura: Marcello Marchesi, Vittorio Metz, Ernesto Grassi, Giacomo Gentilomo

Fotografia: Tino Santoni

Scenografia: Piero Filippone

Durata: 90

Colore: B/N

Genere: COMICO COMMEDIA

Tratto da: dalla novella "Il ladro" di Anton Germano Rossi

Produzione: ENIC E LUIGI FERRARA PER LA F.C.F.

Distribuzione: ENIC

NOTE
- OPERATORE: ENRICO CIGNITTI.

- ISPETTORE DI PRODUZIONE: CARMINE BOLOGNA