Beyond the Sea

USA, GERMANIA, GRAN BRETAGNA - 2004
Beyond the Sea
La vita del celebre cantante Bobby Darin. L'infanzia minata dai gravi problemi al cuore, i primi successi a Las Vegas e la scalata delle Hit Parades con canzoni come "Splish Splash," "Mack The Knife,""Dream Lover," e "If I Were A Carpenter". La carriera cinematografica e la candidatura all'Oscar come miglior attore non protagonista in "Capitan Newman" di David Miller. Il matrimonio con Sandra Dee. L'appoggio alla campagna elettorale di Robert Kennedy e la successiva attività politica anti-militarista. La battaglia finale contro il suo cuore malato che ne ha determinato la prematura scomparsa a soli 37 anni.
  • Altri titoli:
    Bobby Darin Biopic
  • Durata: 121'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Produzione: TRIGGER STREET PRODUCTIONS, ARCHER STREET (BEYOND THE SEA) LTD., QI QUALITY INTERNATIONAL GMBH & CO. KG

RECENSIONE

di Davide Zanza
Beyond the Sea è una tra le canzoni più famose di Bobby Darin, insieme ad altre hits come Mack the Knife e Dream Lover. Muore nel 1973 all'età di trentasette anni. Fin da piccolo è affetto da una malformazione cardiaca. Ma resiste per molto tempo. Kevin Spacey ne ripercorre le principali tappe, soffermandosi sullo straordinario carisma di questo personaggio. Dapprima bambino, iniziato alla musica dalla madre, poi adulto, inizia la sua carriera insieme alla sorella ed ad altri amici. La pellicola si tinge subito di colori accesi e vivaci, per raccontare l'America di quegli anni, spensierata, con la voglia di ritmo e di canzoni. Poi, come succede a tutti i cantanti di successo arriva Hollywood, e il suo grande amore: l'attrice Sandra Dee. L'attore e regista americano, non vuole creare una perfetta biografia del personaggio. Ne reinterpreta lo spirito, lo charme, ma soprattutto l'insicurezza celata dietro tanta spavalderia. Nasce una figura quasi mitica, alla ricerca perenne di qualcosa. Finché un giorno arriva una celata verità sul suo passato, rimettendo in gioco tutto. Siamo nel periodo della guerra del Vietnam, del sogno americano infranto. Bobby Darin cambia drasticamente registro, lasciando da parte le melodie sgangherate e dolci, per affrontare il tema della politica, della pace, della speranza. "Il mio amore per la musica di Bobby Darin – afferma l'attore americano – inizia già da adolescente. Nel film c'è una scena dove Bobby canta alla sua famiglia, una canzone di Frank Sinatra, usando come microfono, una semplice spazzola per i capelli. Ho fatto anch'io esattamente questo per la mia famiglia, solo che Bobby cantava Sinatra, io cantavo Bobby". Spacey si sofferma sempre più sulla continua trasformazione del personaggio, abbandonando ad un certo punto, quegli ampi movimenti di camera a favore di primi piani, per così dire, sonori. Non è stato facile per Darin, ricominciare a vivere dopo aver scoperto il suo vero passato, ma affidandosi al suo genuino carisma, solcherà di nuovo il palco, acclamato da tutti, questa volta con un forte messaggio di pace. Ottimo il cast, la performance canora dello stesso Spacey e l'interpretazione degli altri attori. La parte della madre di Sandra Dee è affidata a Greta Scacchi, il manager amico, John Goodman, e troviamo anche un insolito Bob Hoskins. Stupenda la colonna sonora e le divertenti coreografie musicali. Girato in parte negli studi cinematografici vicino a Berlino.

NOTE

- PRESENTATO IN ANTEPRIMA AL FESTIVAL DI BERLINO 2005 NELLA SEZIONE "PANORAMA".

CRITICA

"Povero Kevin Spacey, da quando ha lasciato Hollywood per Londra non gliene va bene una. Assume la guida del prestigioso Old Vic e la superciliosa critica teatrale inglese lo bastona trattandolo da yankee. Gira un film che è un piccolo gioiello, 'Beyond the Sea', rievocazione dell'idolo pop primi anni '60 Bobby Darin, e il pubblico americano gli volta le spalle. Sei milioni d'incasso contro 25 di costo, una Caporetto. Eppure Spacey, che lo ha scritto, prodotto, diretto e interpretato, ballando e cantando con la sua voce, è da applauso a scena aperta anche se il FilmFest, chissà perché, lo ha relegato fuori concorso in Panorama. (...) Girato a Berlino, incredibilmente ignorato dagli Oscar anche se i cosiddetti production values sono a dir poco strepitosi, 'Beyond the Sea' avrà la sua rivincita in Europa. Ma intanto Spacey, il cui personaggio più celebre resta il diabolico Kayser Soze dei 'Soliti sospetti', prepara il suo ritorno a Hollywood in grande stile." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 14 febbraio 2005)
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