Bene ma non benissimo

ITALIA - 2018
2,5/5
Bene ma non benissimo
Candida è un'adolescente paffutella e orfana di madre, che vive con il padre Salvo in un piccolo paese del sud. Ama ballare al ritmo delle canzoni di Shade, un famoso rapper di cui è innamorata. Costretta a trasferirsi a Torino con il padre, Candida dovrà affrontare la sfida di una nuova vita. Ma Torino si rivela più dura del previsto, specie quando viene chiamata alla prova più difficile: l'integrazione in una nuova scuola a metà dell'anno scolastico tanto da diventare lo zimbello dei suoi nuovi compagni. Candida stringe però amicizia con Jacopo un ragazzino introverso e bullizzato dalla classe a cui solo lei riesce a strappare il sorriso. Da semplici compagni di banco diventano ben presto amici inseparabili. Torino si trasforma agli occhi di Candida in una città a suo modo magica e da scoprire con il suo nuovo amico. Il padre di Jacopo, un facoltoso imprenditore, non vede di buon occhio la loro amicizia ritenendola interessata fin quando non sarà costretto a ricredersi.
  • Durata: 100'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: ULTRA HD 4K
  • Produzione: PIERPAOLO PIASTRA, RICCARDO NERI, FABIO TROIANO, VINCENZO TERRACCIANO PER VIVA PRODUCTIONS, LUPIN FILM
  • Distribuzione: EUROPICTURES (2019)
  • Data uscita 4 Aprile 2019

TRAILER

RECENSIONE

di Giulia Lucchini

Ha un sorriso che spiazza. E' paffutella e "terrona", per la precisione siciliana. Adora il rapper torinese Shade. E non ha peli sulla lingua. Si chiama Candida di nome e Morvillo di cognome. Il riferimento alla moglie di Falcone (Francesca Laura Morvillo) uccisa da Cosa nostra nella strage di Capaci non è poi tanto casuale.


E non lo è neanche il suo nome perché Candida è un'anima candida, appunto, pura, semplice, spontanea e leale come non se ne vedono più. E proprio per questo è una rarità. Ad interpretarla è una ragazza che è davvero una forza della natura: si chiama Francesca Giordano ed è divenuta celebre grazie al ruolo di Santina nella serie tv La mafia uccide solo d'estate.


La storia è semplice. Si parla di bullismo. La giovane dodicenne sarà costretta a trasferirsi con il padre a Torino. La prende con il sorriso, come ogni cosa che lei affronta nella vita. Intanto sogna di incontrare Shade. E difatti non è una coincidenza neanche il titolo Bene, ma non benissimo che riprende quello del brano tormentone del rapper torinese (che ha un piccolo ruolo nel film) in cima alle hit parade della scorsa estate.


Nella nuova scuola dovrà però affrontare la non facile integrazione con i compagni che la sfottono appellandola "bomberona cicciona" e le fanno i peggio scherzi e allo stesso tempo si erigerà a protettrice di un altro ragazzo (Yan Shevchenko) introverso e anche lui bullizzato in classe tanto da essere soprannominato Tutankhamon. Ma lei affronterà tutto questo sempre con il sorriso. La sua arma. E offrendo la frittata di maccheroni.


Certo, il film di Francesco Mandelli, alla sua prima regia da solo dopo La solita commedia- Inferno che aveva diretto con Fabrizio Biggio, ha i suoi difetti evidenti come quello di essere troppo televisivo o di marcare esageratamente il confronto ricchi-poveri cadendo negli stereotipi.



Però nel complesso è una commedia che affronta un tema serio con ilarità e ci mostra come sia importante avere alle spalle una famiglia che ci lasci un bagaglio emotivo solido tanto da permetterci di affrontare con forza le difficoltà.  


 

Insomma, per usare le parole della canzone di Shade, ovviamente presente nella pellicola, sebbene questo film: "Va bene, bene, bene, bene. Ma non benissimo", ne rimaniamo comunque conquistati e impariamo a guardare, come dei bravi allievi, il bicchiere mezzo pieno anziché mezzo vuoto. Alla fine questa piccola Pollyanna con il suo meraviglioso sorriso che, tra mille avversità, vede sempre in positivo contagia anche noi che usciamo dalla sala, proprio come Candida, a cuor leggero.

NOTE

- REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DI FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE, CON LA COLLABORAZIONE DI FIP FILM INVESTIMENTI PIEMONTE.

- IN PROGRAMMA NELLA SEZIONE 'PANORAMA ITALIA' DELLA XVI EDIZIONE DI 'ALICE NELLA CITTÀ' (2018), SEZIONE AUTONOMA E PARALLELA DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA.

CRITICA

"È una piccola Wonder Woman Candida, la quindicenne protagonista di 'Bene ma non benissimo', con cui Francesco Mandelli cambia genere rispetto alle farse e ai film natalizi interpretati finora. (...) Una commediola adolescenziale benintenzionata e gentile, dove il mondo è rappresentato più come dovrebbe essere che com'è. Il che non è una colpa: non fosse che l'ultima parte (con il deus ex-machina del rapper Shade, i cattivi che diventano buoni, la realizzazione dei sogni di Candida) alza troppo il tasso glicemico." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 4 aprile 2019)

«Bene ma non benissimo»: c'è tanto dietro questa frase. È il titolo della canzone di Shade del 2017. È il titolo che Francesco Mandelli ha scelto per la sua commedia di debutto da regista sul tema del bullismo (e nel film c'è anche Shade nel ruolo di se stesso). È, in fin dei conti, una frase da prendere in prestito per definire questo film: «Bene ma non benissimo». (...) Non ve la scorderete. Non benissimo, invece, il tutto, perché è molto, troppo leggero, ma parla ai giovanissimi di un tema importante. E questo è ciò che conta." (Fulvia Caprara, 'La Stampa', 4 aprile 2019)
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