Beastly

USA - 2010
2/5
Beastly
Kyle, un 17enne ricco e bellissimo di Manhattan, umilia senza alcuna ragione una delle sue compagne di scuola, Kendra, una ragazza all'apparenza insignificante che però nasconde un segreto. Kendra infatti è una strega e Kyle e, per vendicarsi, gli lancerà un incantesimo: il suo aspetto esteriore sarà deturpato e la sua unica possibilità di salvarsi sarà trovare il vero amore entro un anno, altrimenti rimarrà sfigurato per sempre. La sua chance per dimostrare che l'amore va sempre al di là delle apparenze si rivelerà l'ex compagna di scuola Lindy...
  • Durata: 86'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, FANTASY, ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: (1:2.35)
  • Tratto da: romanzo omonimo di Alex Flinn
  • Produzione: CBS FILMS, STOREFRONT FILMS
  • Distribuzione: VIDEA - CDE
  • Data uscita 11 Maggio 2011

TRAILER

RECENSIONE

di Gianluca Arnone

Più che una libera rivisitazione della Bella e la bestia, è una scaltra variante del teen movie americano. Prima su carta (romanzo di Alex Flinn), poi su grande schermo (regia di Daniel Barnz), Beastly opta furbescamente per la traslitterazione dei topoi fiabeschi nei codici della narrativa adolescenziale. Così il principe viziato è diventato lo studente fascinoso e spocchioso (Alex Pettyfer), la strega una biondina cinerea e darkettona (Mary-Kate Olsen), la bella la star di High School Musical, Vanessa Hudgens. C’era una volta la fiaba, oggi il college. Prima erano mostri che divoravano bambini, ora padri che si sbarazzano dei propri figli. La maledizione è una cultura che trabocca di estetismi ma manca di bellezza. L’America. Nessun problema però se contro il culto dell’immagine si propina un immaginario di plastica. Se all’osanna della forma fisica risponde l’eloquenza del bel corpo, nel quale il film inscrive strategie comunicative e grammatica emozionale. E poi i ciechi vedono, gli storpi vengono sanati, il juke-box suona una scena sì e l’altra pure. Hollywood non fa miracoli ma è capace come sempre di esercitare il monopolio della fantasia spacciandolo per fantasia al potere. La favola continua, a letto i bambini.

CRITICA

"'La bella e la bestia'? Ma ci faccia il piacere! A grattare la patina, la fiabesca rivisitazione rivela il teen-movie, genere immarcescibile e iperstrutturato del cinema Usa. In principio fu il romanzo di Alex Flinn, poi arrivò lo schermo: 'Beastly' di Daniel Barnz, che The Times indicò tra i 50 titoli più attesi del 2010. Peccato, è arrivato solo un anno dopo, e la critica ha storto il naso. Perché? La furbizia non sempre paga, e questa traduzione in chiave adolescenziale è letteralmente immatura. (...) Il juke-box suona sempre, ma non Carboni: 'Ci vuole un fisico bestiale per resistere agli urti della vita', e il culto dell'apparenza baratta la personalità: che cosa non torna? Semplicemente, la vita." (Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 12 maggio 2011)

"Piacevole favola fantastica, ennesimo rifacimento di 'La bella e la bestia', più riuscito quando si lascia trascinare da un sorprendente umorismo che nelle stucchevoli parentesi rosa. (...) Il biondo angioletto Alex Pettyfer è meno insulso da brutto, mentre il tappetto Vanessa Hudgens ha ben poco per guadagnarsi il titolo di miss." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 13 maggio 2011)

"Piacerà a tutti quelli che amano immergersi nelle storie che mixano romanticismo e horror (debbono essere in molti a giudicare dal successo mondiale del romanzo di Alex Finn che ha fornito lo spunto)." (Giorgio Carbone, 'Libero', 13 maggio 2011)

"'Beastly', ovvero 'La bella e la bestia' attualizzato ai giorni nostri. (...) Seppur acerbi, i due interpreti sono ben scelti; e in questi tempi vani è bene accetta la morale di una favola che esalta la supremazia del cuore sulla fatua esteriorità. Ma il film ha la consistenza di una bolla di sapone." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 13 maggio 2011)
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