Babyteeth - I colori di Milla

Babyteeth

AUSTRALIA - 2019
3/5
Babyteeth - I colori di Milla
La teenager Milla, molto malata, si innamora perdutamente di Moses, ragazzo poco affidabile e spacciatore occasionale. Per la famiglia della ragazza è un incubo, ma lei scopre nell'amore nuove gioie e stimoli alla vita. Spingendosi oltre la morale tradizionale, Milla mostra a tutti, genitori compresi, come vivere senza aver niente da pardere. Quello che era un disastro annunciato si trasforma in un aggraziato lasciarsi andare al proprio destino e ai propri sentimenti.
  • Durata: 120'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: (1:1.66)
  • Produzione: ALEX WHITE PER WHITEFALK FILMS PTY LTD, SPECTRUM FILMS, CREATE NSW, SCREEN AUSTRALIA
  • Distribuzione: BIM

TRAILER

RECENSIONE

di Gian Luca Pisacane

Amore e malattia, ormai è un binomio che ha fondato un genere. Da Love Story ad Autumn in New York, fino a November Rain e oltre. Oggi queste vicende si rivolgono specialmente ai teenager. Il sole a mezzanotte, Colpa delle stelle…  È interessante vedere come siano cambiati gli interlocutori, si fa riferimento direttamente ai giovani. Addio a Richard Gere, a Keanu Reeves, le stelle ormai hanno poco più di vent’anni.

Spesso a trionfare è la melassa, l’impostazione da soap. Si vendono lacrime a buon mercato. Forse serviva Babyteeth per invertire la tendenza, e non a caso è stato presentato in concorso alla Mostra di Venezia. La regia è robusta, nervosa. La macchina a mano spesso la fa da padrona. Si attacca ai protagonisti, riprende ogni centimetro dei loro corpi. Che si agitano, soffrono, cercano di vivere.

 

Notevole la sequenza della festa: giochi di luce, psichedelia, un piano sequenza che ci accompagna attraverso le stanze. Shannon Murphy gira con grande sicurezza, non sembra un’esordiente. Conosce le angolazioni giuste, i tempi delle battute, c’è un’ottima direzione degli attori. Sa quando non deve prendersi troppo sul serio, dosa bene l’ironia, riesce a far sorridere anche nella disperazione.

Ispirandosi a uno spettacolo teatrale, non lo tradisce, però lo trasforma in cinema. Si destreggia tra gli interni e gli esterni con intelligenza, e prova a non ripetersi. Spesso in questo filone si utilizza la tecnica del “copia e incolla”, lo sviluppo non dà sorprese, e fin da subito il male incurabile viene urlato. Qui invece scopriamo tutto a poco a poco, quasi non si parla del dramma imminente. La verità è nei dettagli: le medicine, la madre in crisi, la parrucca… E una travolgente voglia di non mollare, di essere “normali”, di non privarsi delle piccole gioie quotidiane.

Poi gli elementi si conoscono tutti: la bella che non può essere salvata, l’incontro con il cattivo ragazzo che s’innamora di lei, i genitori che prima non sono d’accordo e poi lo accolgono. Ma tutto è narrato con insolita leggerezza, con spirito misurato. Evitando le soluzioni facili, percorrendo qualche sentiero inesplorato.

Nessuno è un santo, l’accento è sulla fragilità. Ognuno si sente solo, e non riesce a condividere, a sostenere i propri cari. Il rapporto tra il padre e la figlia è commovente. Lui la protegge da lontano, non vuole imporsi, cerca il compromesso. È addirittura disposto a calarsi nei panni di uno “spacciatore” per starle vicino. Ciò che rende insolito Babyteeth è la “quiete” che lo caratterizza, mentre la tempesta incombe. E per una volta la morte è trattata con rispetto.

NOTE

- PREMIO MARCELLO MASTROIANNI A TOBY WALLACE, PREMIO SIGNIS, PREMIO ADELE AND CHRISTOPHER SMITHERS | THE CHRISTOPHER D. SMITHERS FOUNDATION, PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA DEL PREMIO SOUNDTRACK STARS | FREE EVENT E SINDACATO NAZIONALE GIORNALISTI CINEMATOGRAFICI ITALIANI, NAVE D'ARGENTO ALLA MIGLIORE OTP DEL PREMIO FANHEART3 | ASSOCIAZIONE FANHEART3 A MILLA/MOSES ALLA 76. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2019).

- PROGETTO SVILUPPATO CON L'ASSISTENZA DI WAKING DREAM PRODUCTIONS E THE SCREEN AUSTRALIA ENTERPRISE PROGRAM; FINANZIATO CON L'ASSISTENZA DI: JAN CHAPMAN FILMS, WHITEFALK FILMS, WEIRANDERSON.COM, SPECTRUM FILMS, FULCRUM MEDIA FINANCE AND MEDIA SUPER. SVILUPPATO E FINANZIATO IN ASSOCIAZIONE CON CREATE NSW; SVILUPPATO CON L'ASSISTENZA DI AURORA INTENSIVE DEVELOPMENT FOR AUSTRALIAN SCRIPTS, PRINCIPAL PRODUCTION E DEVELOPMENT INVESTMENT FROM SCREEN AUSTRALIA.
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