Avventura in città

ITALIA - 1958
Pietro è fondamentalmente un buon ragazzo, ma i casi della vita lo hanno messo a contatto con una banda di malviventi, capeggiati da Enrico, pericoloso fuorilegge francese. Un giorno Pietro, incaricato di ritirare i piani per un furto in una banca, scambia distrattamente la borsa che contiene i piani con la cartella di una liceale, Mariuccia. Enrico impone a Pietro di darsi da fare per ricuperare ad ogni costo i piani, cercando di scoprire se la ragazza abbia dei sospetti sul contenuto della borsa. Tra Pietro e la liceale fiorisce intanto un sentimento di reciproco amore, che viene avversato da Vanda, l'amica di Enrico, innamorata a sua volta di Pietro. S'avvicina intanto il giorno stabilito per il furto alla banca, e Pietro, che ha detto a Mariuccia di essere un professionista, si rende conto che non può continuare ad ingannarla. Decide quindi di scriverle una lettera d'addio, che viene intercettata da Enrico. Questi, male interpretando il contenuto della lettera, ne deduce che Mariuccia, al servizio della polizia, abbia raggirato Pietro: il caso vuole che la ragazza sia amica della figlia di un commissario di polizia, e questa circostanza fa apparire verosimile l'ipotesi del delinquente. Enrico stabilisce quindi di sequestrare la ragazza e di mettere anche Pietro in condizioni di non nuocere fino a che la rapina non sia condotta a termine. I due giovani vengono legati e gettati in una cantina, ma riescono ad evadere grazie all'aiuto di uno dei banditi, impressionato per la piega che stanno prendendo le cose. La polizia, informata da Mariuccia, arresta la banda; Enrico muore nel conflitto a fuoco. Pietro e Mariuccia potranno ora gettare uno sguardo fiducioso all'avvenire.
  • Altri titoli:
    Paisanella
  • Durata: 82'
  • Genere: ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA
  • Produzione: GAETANO AMATA PER LA EDEN FILM
  • Distribuzione: EDEN FILM

CRITICA

"L'ingenua vicenda ha per sfondo una Napoli piuttosto scialba: non manca neppure il consueto elemento canoro. La realizzazione è modesta". (Segnalazioni Cinematografiche, vol.46, p.52).
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