Auguri e figli maschi!

ITALIA - 1951
Tre amici, un meccanico, un orologiaio e una guardia notturna, sono fidanzati con tre sorelle; ma la severità del futuro suocero, un maresciallo di PS, e la mancanza d'alloggi rende impossibili le agognate nozze. Finalmente il meccanico convince il maresciallo a comprare tre appartamenti da un certo Paciottini, che costruisce case a buon mercato: i tre generi diverranno i suoi affittuari. Così il sogno delle tre giovani coppie può diventare realtà. Ma quando, la sera stessa delle nozze, le tre coppie s'apprestano a prendere possesso dell'appartamento, per poco non restano schiacciate nel crollo della casa. L'impresa Paciottini è una fucina d'imbrogli: il Genio Civile ha dichiarato inabitabile la casa e gli sposini sono costretti a trascorrere la prima notte di nozze in casa dei suoceri. Le tre ragazze tentano di aggiudicarsi una casa messa in palio a un concorso di bellezza ad Ostia, ma la gelosia dei mariti manda tutto all'aria. Sarà l'istituzione della "Giornata del mattone" a risolvere il problema...

CAST

NOTE

- DIRETTORE DI PRODUZIONE: IGNAZIO LUCERI.

CRITICA

"Fedele alla sua formula (...) Simonelli ha smontato alcune scenette comiche da avanspettacolo di provincia (...). Intervengono Croccolo, Tognazzi, Tieri, Luzi (...) da vere regine e gambe 'atomiche' di Delia Scala, Maria Grazia Francia e Giovanna Pala, Il film (...) che non ha nessuna pretesa e non affronta presuntuosamente alcun problema (...) rimane nell'ambito delle sue modeste possibilità". (Roberto Colombo, 'Hollywood', 1952)

"Malgrado qualche momento felice, il lavoro appare in complesso mediocre". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 30, 1951)
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