Au hasard Balthazar

FRANCIA 1966
Durante le sue vacanze in un paese basco, Jacques, un bimbo parigino, ha come compagni di giochi l'asino Balthazar e alcuni ragazzi del posto tra cui Maria, sua coetanea, che si occuperà dell'animale in sua assenza. Legata a Jacques da un'infantile "patto d'amore", Maria, divenuta adolescente, suscita la bramosia di Gèrard, un "blouson noir" sempre circondato da teppisti suoi pari. Indispettita con Jacques, tornato dopo anni in paese, e subito ripartito, Maria vende Balthazar alla proprietaria del negozio in cui Gèrard serve come garzone. Finito così nelle mani del ragazzaccio, il povero ciuco subisce ogni sorta d'angherie, fino a quando non viene consegnato a un alcolizzato, Arnold. Quando Arnold muore, Balthazar finisce in un circo, dove viene esibito come ciuco matematico; da lì, passa poi nelle mani di un avaro fabbricante di acqua minerale, che lo aggioga alla ruota di un pozzo; infine, di nuovo in possesso di Maria. Quando il padre della ragazza viene ingiustamente accusato per un crimine non commesso, Jacques torna in paese e l'incontro con Maria si trasforma in un nuovo colpo di fulmine e i due decidono di sposarsi. Tuttavia, la loro decisione scatenerà l'ira Gèrard e della sua gang che costringeranno Maria ad abbandonare il paese e la famiglia. Alla morte del padre di Maria, si compirà anche il destino dello sfortunato asino Balthazar.
SCHEDA FILM

Regia: Robert Bresson

Attori: Anne Wiazemsky - Marie, François Lafarge - Gerard, Philippe Asselin - Padre di Marie, Nathalie Joyaut - Madre di Marie, Walter Green - Jacques, Jean-Claude Guilbert - Arnold, Pierre Klossowski - Venditore di granaglie, François Sullerot - Panettiere, Marie Claire Fremont - Moglie del panettiere, Jean Rémignard - Notaio

Soggetto: Robert Bresson

Sceneggiatura: Robert Bresson

Fotografia: Ghislain Cloquet

Musiche: Jean Wiener

Montaggio: Raymond Lamy

Scenografia: Pierre Charbonnier

Altri titoli:

Balthazar

Durata: 95

Colore: B/N

Genere: DRAMMATICO

Specifiche tecniche: PANORAMICA, 35 MM (1:1.66)

Produzione: ANATOLE DAUMAN, MAG BODARD PER PARC FILMS, ARGOS FILM, ATHOS FILM, SVENSK FILMINDUSTRI, SVENSKA FILMINSTITUTET

Distribuzione: REGIONALE (1972); IL CINEMA RITROVATO-CINETECA DI BOLOGNA (2016)

Data uscita: 2016-02-02

TRAILER
NOTE
- PRESENTATO IN CONCORSO ALLA XXVII MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (1966) DOVE HA RICEVUTO: L'OMAGGIO DELLA GIURIA A BRESSON "PER LA SUA COERENTE INTEGRITÀ ARTISTICA E MORALE", IL PREMIO OCIC,IL PREMIO SAN GIORGIO (FONDAZIONE GIORGIO CINI), IL PREMIO S.N.G.C.I. COME MIGLIOR FILM STRANIERO, LA TARGA D'ORO DELLA RIVISTA 'CINEMA NUOVO' E LA SEGNALAZIONE PER IL FILM DI TENDENZA DELLA RIVISTA 'FILMCRITICA'.

- RESTAURATO NEL 2015 DA ARGOS FILMS.
CRITICA
"Con questo film, Bresson è riuscito a offrire uno dei più rigorosi documenti di cinema spiritualista, con l'uso di un linguaggio sobrio, strutturato con essenzialità in funzione del tema." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 72, 1972)