Arthur e la vendetta di Maltazard

Arthur et la vengeance de Maltazard

FRANCIA - 2009
1/5
Arthur e la vendetta di Maltazard
Verso il termine del decimo ciclo lunare, Arthur si reca nuovamente a Villa Granny per le vacanze. Sarà per lui occasione di tornare finalmente nel mondo dei Minimei e riabbracciare Selenia Tuttavia, poco prima dell' incontro, il padre lo informerà che la loro breve vacanza è volta al termine. Quando un ragno consegnerà ad Arthur un granello di riso con inciso un S.O.S., lui si renderà conto che la sua amica è in pericolo e per questo tornerà nel mondo nascosto per vivere una nuova affascinante, anche se pericolosa, avventura...
  • Altri titoli:
    Arthur and the Revenge of Maltazard
  • Colore: C
  • Genere: AVVENTURA
  • Produzione: LUC BESSON, EMMANUEL PRÉVOST, STÉPHANE LECOMTE PER EUROPA CORP., AVALANCHE PRODUCTIONS, APIPOULAÏ
  • Distribuzione: MOVIEMAX
  • Data uscita 30 Dicembre 2009

TRAILER

RECENSIONE

di Valerio Sammarco
Arthur (Freddie Highmore) è tornato in vacanza nella casa di campagna dei nonni. Il decimo ciclo lunare si sta concludendo e lui, finalmente, potrà fare ritorno nella terra dei Minimei per riabbracciare Selenia. Purtroppo, però, il papà decide di anticipare il giorno della partenza e lui, sconsolato, non può far altro che obbedire. A fargli cambiare idea ci pensa un "provvidenziale" chicco di riso con su scritto "help", mandato con tutta probabilità dai Minimei, forse minacciati da qualche terribile pericolo... E Arthur, naturalmente, non potrà fare finta di niente.
A distanza di tre anni dal primo, fortunato capitolo, Luc Besson porta nuovamente sullo schermo il mondo dei Minimei, già raccontato in quattro libri scritti dallo stesso regista da un'idea di Céline Garcia: ancora una volta la vita "di sopra" raccontata in live action e l'universo Minimei in animazione, Arthur e la vendetta di Maltazard annoia in superficie e non entusiasma rasoterra, procedendo stancamente verso una "rivelazione" finale già ampiamente anticipata dal titolo e troncata probabilmente sul più bello - con il malvagio Maltazard approdato tra gli umani e più alto di circa 2 metri - per venire incontro alle esigenze del pubblico di riferimento (i giovanissimi), "per i quali 3 ore di racconto sarebbero state forse troppe". Parola di Luc Besson, che quasi sicuramente punta grosso sul prossimo, risolutivo (?) episodio (Arthur e la battaglia dei due mondi), realizzato contemporaneamente, ora in postproduzione, per condurre verso lidi sereni l'avventura del protagonista (bloccato nelle fattezze mini) e dei suoi piccoli amici. Buoni sentimenti e buon cinema non sempre vanno di pari passo: i tempi di Nikita e Leon sono lontanissimi, così come la "cattiveria" di Besson, atteso ormai da anni ad un ritorno significativo sulla scena internazionale. Chi vivrà, vedrà.

CRITICA

"Purtroppo Luc Besson non è ancora guarito dall' attacco di fantasy che gli sta facendo credere di essere Spielberg e Jackson: (...) Il tutto si prolunga per 93 minuti senza emozioni a patto di aver superato i 7 anni, in un'insufficienza di forma e sostanza che relega il finto kolossal ai margini del cine mercato." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 08-01-2010)

"Probabilmente a Luc Besson non dispiacerebbe essere considerato lo Spielberg europeo. Ma le sue gradevoli favole non hanno lo stesso potenziale di coinvolgimento, la stessa trascinante energia." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 02 gennaio 2010)

"Se lo scopo dell'intraprendente regista/produttore francese si limitasse alla divulgazione di un acquarello ecologista, si può dire che meriti la sufficienza. Se, al contrario, questo serial scontato e imitativo aspirasse a sfidare le armate americane della Dreamworks o della Pixar, niente da fare, il fallimento è netto." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 03 gennaio 2010)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy