Arcobaleno selvaggio

Geheimcode: Wildgänse

ITALIA - 1985
Il capitano inglese Wesley è a capo di uno sparuto gruppo di mercenari che viene incaricato dal miliardario Brenner e da un agente governativo della D.C.A., Fletcher, di distruggere un deposito di oppio nella giungla del Triangolo d'oro ai confini tra Laos, Thailandia e Cambogia. In questa zona gli uomini di Wesley (che ha in mente di vendicare suo figlio morto per droga) dovranno fronteggiare i soldati del Generale, il capo indiscusso e feroce del traffico di stupefacenti: per fortuna, sul posto pieno di insidie, vengono aiutati da Kim un ragazzo nativo del luogo e dai suoi amici tutti ribelli alla tirannia del Generale. Tra mille pericoli e a costo della vita di alcuni uomini del gruppo, Wesley raggiunge il suo scopo; fa saltare il primo deposito e libera alcuni prigionieri dei Kmer rossi fra i quali c'è una ragazza canadese, Katty, schiava della droga, che con i rudi mercenari si riscatta anche in seguito alla conoscenza che il gruppo fa con "Barba di Dio" un eroico missionario bianco che dà la propria vita per salvarli. Gli uomini vengono a sapere di un altro deposito di oppio: vi si dirigono ma ad ostacolarli trovano Charlton, un uomo di Brenner, cinico e spregiudicato che vorrebbe ucciderli, Wesley e i suoi riescono a sopraffarlo e a distruggere anche il secondo deposito. Ritornano da Fletcher che li accoglie soddisfatto e commosso: Wesley sparisce. E' andato ad uccidere Brenner che è il capo supremo di tutto il traffico di droga: egli è una persona stimatissima creduta da tutti irreprensibile e Wesley sa bene che la giustizia umana non riuscirebbe mai ad incriminarlo.

CAST

CRITICA

Dawson/ Margheriti mette il suo mestiere al servizio di spudorate imitazioni. Questa volta il modello è "I quattro dell'oca selvaggia". Qualche attore di sicura esperienza rende la pillola un po' meno amara. (Francesco Mininni, Magazine italiano tv)
E' un film di avventura avvincente e ben condotto. L'interpretazione degli attori è ineccepibile. (Segnalazioni Cinematografiche)
Un violento film d'avventura, discretamente costruito senza cadute di ritmo narrativo, sostenuto dal mestiere di Anthonio Margheriti. (Antony Dawson) Gli attori se la cavano ma il film non è molto interessante. (Laura e Morando Morandini, Telesette)
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