Antonio Gramsci: i giorni del carcere

ITALIA - 1977
Antonio Gramsci: i giorni del carcere
Antonio Gramsci, uomo politico italiano nato ad Ales (Cagliari) il 23 gennaio 1891, studiò a Torino dove, fin dal 1915, si schierò nell'ala sinistra del movimento socialista. Postosi a capo del movimento proletario più avanzato del dopoguerra, i consigli di fabbrica, nel 1919 fondò e diresse il periodico L'ordine nuovo; guidò direttamente lo sciopero generale politico del 1920 divenendo uno dei capi più amati e stimati della classe operaia. Avvenuta a Livorno il 21 gennaio 1921 la scissione del partito socialista (di cui era segretario), le sue qualità lo fecero designare segretario del partito comunista (1924). Deputato nella XXVII legislatura, venne dichiarato decaduto dal mandato e arrestato l'8 novembre 1926. Condannato a 20 anni di reclusione, nel carcere politico fascista di Turi finì per alienarsi i "compagni" di reclusione per le sue franche e acerbe critiche, tanto all'URSS di Stalin quanto al comitato centrale del PCI italiano. Le penose condizioni di salute indussero le autorità a trasferirlo in una clinica di Formia prima e in una di Roma poi, ove morì il 27 aprile 1937.
  • Durata: 130'
  • Colore: B/N
  • Genere: BIOGRAFICO, DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICO, 35 MM
  • Produzione: COOP NUOVI SCHERMI C.
  • Distribuzione: ITALNOLEGGIO CINEMATOGRAFICO
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