Anna, quel particolare piacere

Anna, cassiera in un bar di Bergamo, si innamora di Guido, un brutale giovanotto affiliato ad una gang di trafficanti di droga. Avendolo seguito a Milano, sede dell'"organizzazione", si trova ben presto costretta a farne parte: trasporta eroina e intrattiene facoltosi signori di mezza età. Rimasta incinta, reagisce all'ingiunzione di Guido di farla abortire e, allorché questi viene incarcerato, si rifugia a Roma, in casa di una amica. Nasce il figlio, Paolo, che in seguito si ammala gravemente alla gola, e che il giovane medico Lorenzo Viotti riesce a salvare in extremis. Tra il dottore ed Anna nasce l'amore, ma Guido, uscito dal carcere prima del previsto, pretende che la donna torni a vivere con lui. Esasperata, Anna gli spara, ma, gravemente ferita da Guido, muore a sua volta in ospedale, fedele alla promessa fattale, Lorenzo avrà cura di Paolo come di un figlio proprio.
  • Durata: 100'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: CINESCOPE GEVACOLOR
  • Produzione: DANIA CC CHAMPION
  • Distribuzione: INTERFILM
  • Riedizione Si

NOTE

- REVISIONE DEL MINISTERO DEL 3/12/92

CRITICA

Cadenzato, nel primo tempo, sul ritmo dei film mafiosi, il racconto scivola, poi, nel romanzo d'appendice. Situazioni melodrammatiche si alternano a brutali esplosioni di violenza e alle immancabili esibizioni erotiche. I personaggi, sfavoriti anche dalla banalità dei dialoghi, si sforzano invano di sembrare veri. (Segnalazioni Cinematografiche).
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