Amore mio, uccidimi!

ITALIA - 1973
Amore mio, uccidimi!
Moglie infelice del ricco americano Manny Baxter, Laureen fugge a Manila con l'italiano Guido, un giovane sposato, che l'ama profondamente. Ritrovata al suo fianco, la gioia di vivere, la donna respinge l'invito del marito a tornare con lui. Ospitati da Riccardo, un amico napoletano di Guido, i due amanti riescono, col suo aiuto, a procurarsi il denaro per raggiungere, in volo Bangkok, ma un intervento di Manny (ha fatto ritirare il passaporto di Laureen), convinto che Laureen finirà per stancarsi di Guido, impedisce loro di partire. Per aggirare l'ostacolo, i due decidono di imbarcarsi su una nave come clandestini. Il capitano, però, pretende, per accontentarli, duemila dollari. Per metterli insieme, Guido rapina un garagista, mentre Laureen vende i suoi gioielli. Ma, concluso l'affare, la donna viene aggredita e derubata, finendo in ospedale. Chiamato dalla polizia, Manny si precipita da lei, per ricondurla in America. Impotente a resistergli, Laureen si appella a Guido, chiedendogli di fermare per sempre le ore che li hanno visti felici. Non avendo altra scelta, Guido la uccide.
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA TECHNICOLOR
  • Produzione: CICLONE
  • Distribuzione: REGIONALE
  • Vietato 14

CRITICA

Banale storia d'amore, vissuta da personaggi cui manca un minimo di spessore psicologico, la vicenda si barcamena tra divagazioni folkloristiche (cui il regista dedica, a scapito di più importanti particolari narrativi, un tempo sproporzionato), scoppi di brutale violenza e gli ormai soliti intermezzi erotici. L'amoralità dei personaggi, per i quali, in nome dell'amore, sono leciti tanto l'adulterio che l'omicidio, rendono il film del tutto negativo. (Segnlazioni Cinematografiche).
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