Amore & altri rimedi

Love and Other Drugs

USA - 2010
3/5
Amore & altri rimedi
Maggie, è una giovane dal seducente spirito libero, refrattaria a qualsiasi legame. Jamie Randall, è un giovane, brillante e rampante rappresentante farmaceutico dal fascino irresistibile, che sfrutta quasi infallibilmente sia nel mondo del lavoro che in quello femminile. L'incontro tra i due porterà entrambi, con loro grande sorpresa, a sentirsi sotto l'effetto della droga più forte di tutte: l'amore.
  • Altri titoli:
    Amore e altri rimedi
  • Durata: 112'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: PANAVISION PANAFLEX MILLENNIUM XL/PANAVISION PANAFLEX PLATINUM, 2K/SUPER 35 (3-PERF) STAMPATO A 35 MM (1:1.85) - DE LUXE
  • Tratto da: libro "Hard Sell: The Evolution of a Viagra Salesman" di Jamie Reidy
  • Produzione: EDWARD ZWICK, SCOTT STUBER, CHARLES RANDOLPH, MARSHALL HERSKOVITZ, PIETER JAN BRUGGE PER BEDFORD FALLS PRODUCTIONS, FOX 2000 PICTURES, NEW REGENCY PICTURES, REGENCY ENTERPRISES, STUBER PRODUCTIONS
  • Distribuzione: MEDUSA (2011)
  • Data uscita 18 Febbraio 2011

TRAILER

RECENSIONE

di Federico Pontiggia

L’originale Love & Other Drugs era più cool, ma non drammatizziamo: l’amore ai tempi del Viagra funziona, e l’affaire Ruby non c’entra. Jake Gyllenhaal è figo, famelico e (informatore) scientifico per conto Pzifer, Anne Hathaway è bella, artistoide e malata di Parkinson: saranno due cuori e una capanna? Chissà, ma lo spettro alla Autumn in New York aleggia senza ammorbare, e il buon mestierante alla regia, Edward Zwick, concede briglia sciolta ai suoi ottimi interpreti, che lottano contro l’eccesso di zuccheri. Se l’industria farmaceutica si piglia le sue giuste mazzate, il focus è sulla guerra dei sessi, tra lacrime d’ordinanza, tremori di coppia e, per fortuna, un rimedio chiamato ironia.

NOTE

- JAKE GYLLENHAAL E ANNE HATHAWAY SONO STATI CANDIDATI AI GOLDEN GLOBES 2011 COME MIGLIORI ATTORI PROTAGONISTI NELLA CATEGORIA FILM MUSICAL/COMMEDIA.

CRITICA

"L'amore ai tempi del Viagra. No, non è come pensate voi, i protagonisti sono giovanissimi e non hanno bisogno della pillola blu. (...) Altro che 'product placement'! Qui marchi e prodotti sono coprotagonisti del film a tutti gli effetti. Nuova frontiera della commedia o del marketing? La seconda, temiamo. Si ride un po', non ci si emoziona mai, si apprezza il mestiere di tutti malgrado la patina di cinismo, e basta. Piccolo ruolo per la compianta Jill Clayburgh." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 18 febbraio 2011)

"Una commedia. Prima solo erotica, poi romantica e alla fine un po' patetica, ma nei limiti giusti. (...) Alla base, c'è un romanzo americano sul Viagra non ancora uscito qui da noi. Si è incaricato di portarlo sullo schermo un regista forse non di molto peso però sorretto sempre da un buon mestiere, Edward Zwick, di cui si potranno ricordare 'L'ultimo samurai' con Tom Cruise e, soprattutto 'Defiance'. All'inizio ha puntato tutto sulla spigliatezza, mettendo il personaggio principale al centro di avventure erotiche affidate a ritmi quasi martellanti, poi è riuscito, con una certa abilità, a farla confluire in climi più raccolti quando al sesso si sostituisce improvviso l'amore, finendo per inserirvi, inatteso, il tema della malattia che, pur anche un po' commuovendo, riesce a tener lontano dagli accenti strappalacrime di 'Love Story'. Lo coadiuvano delle buone tecniche, una fotografia studiata anche con finezza e delle musiche con canzoni che sanno spesso inserire in varie situazioni le atmosfere più consone. I due protagonisti sono Jake Gyllenhaal ('I segreti di Brokeback Mountain') e Anne Hathaway ('Il diavolo veste Prada'). Stanno bene insieme. Anche vestiti." (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 18 febbraio 2011)
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