Amici, amanti e...

No Strings Attached

USA - 2011
Amici, amanti e...
Adam scopre che il padre Alvin si è messo con la sua ex ragazza. A consolarlo ci penserà Emma, una sua cara amica con cui tenterà di mantenere una relazione esclusivamente fisica. Ben presto, però, Adam ed Emma, cercando di evitare qualsiasi forma di legame, proveranno a trovare una risposta alla domanda: «possono due amici fare sesso senza innamorarsi?».
  • Altri titoli:
    Friends with Benefits
  • Durata: 110'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, ROMANTICO
  • Produzione: IVAN REITMAN, JOE MEDJUCK, JEFFREY CLIFFORD, ALI BELL PER HANDSOMECHARLIE FILMS, KATALYST FILMS,THE MONTECITO PICTURE COMPANY, PARAMOUNT PICTURES, SPYGLASS ENTERTAINMENT, COLD SPRING PICTURES
  • Distribuzione: UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY
  • Vietato 14
  • Data uscita 25 Marzo 2011

TRAILER

NOTE

- TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI FIGURA ANCHE NATALIE PORTMAN.

CRITICA

"Sesso amichevole o amicizia sessuale che dir si voglia, nell'universo della new comedy americana è tema consolidato. Ma ad esser presto demolito, almeno secondo Ivan Reitman, veterano commediante da 'Animal House' a 'Ghostbusters'. (...) Qualche battuta centrata e tanta autoironia da Kevin Kline, ma a conti fatti niente di nuovo in due ore di film che la Portman si è pure prodigata a produrre. In originale il titolo era ammiccante, 'No Strings Attached', in italiano fa pendant con i titolacci di nostrana specie. E facilmente dimenticabili. Peccato." (Anna Maria Pasetti, 'Il Fatto Quotidiano', 24 marzo 2011)

"Grandi sorprese non sono da mettere in conto, ma 'Amici, amanti e...' (brutto titolo italiano al posto dell'originale 'No Strings Attached', slegati) ha il passo fluido e piacevole delle commedie giovanili adatte agli adulti, e viceversa. Infatti Ivan Reitman, ex patron della saga 'Ghostbusters' un po' offuscato dall'ascesa del figlio Jason ('Tra le nuvole'), ha ancora la mano giusta e fresca per proporre a tutto il pubblico una serie di quesiti che a una buona parte di esso suonerebbero in partenza come assolutamente irrilevanti. (...) Non c'è bisogno d'essere cinéfili, in effetti, per farsi venire subito in mente una marea di precedenti: dal sempreverde 'Harry ti presento Sally' al cult dell'età dell'edonismo reaganiano 'A proposito della notte scorsa...'; dal recente '500 giorni insieme' al recentissimo 'Amore & altri rimedi'; senza arrivare a citare il super-serial 'Sex and the City' che ha sbaragliato tutte le convenzioni della commedia erotica postmoderna. Reitman non ne viene condizionato più di tanto e si fida molto dei suoi protagonisti, la versatile, temeraria e mini-sexy Natalie Portman e il bietolone Ashton Kutcher.)" (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 25 marzo 2011)

"Delude anche 'Amici, amanti e...' di Ivan Reitman che vorrebbe offrirci un ritratto sociologico di una generazione metropolitana refrattaria all'impegno nelle relazioni sentimentali. Ma poi naturalmente spunta l'amore e le cose si complicano. Zeppo di luoghi comuni sul mondo giovanile, il film riesce a rendere insopportabile anche l'attrice premio Oscar Natalie Portman."(Alessandra De Luca, 'Avvenire', 25 marzo 2011)

"Capisco che Natalie Portman doveva distrarsi dopo 'Il cigno nero', ma tende a esagerare in questa commediola. (...) La fatidica domanda, già vecchia nel 50, è: si può essere amici e anche far sesso? Nel disinteresse la storiella passa per tutti i fatidici stereotipi, compresa la gelosia e non condona nulla fino allo scontato finale." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 25 marzo 2011)

"Se avesse un po' di pudore, la piagnucolosa nanerottola Natalie Portman dovrebbe restituire l'Oscar appena vinto per 'Il cigno nero'. Come ha potuto infilarsi in una commedia penosa come questo 'Amici, amanti e...'? E' una commediola sentimentale, lontana parente di 'Harry ti presento Sally', almeno negli estenuanti tira-molla dei due indecisi protagonisti. Attenzione però: qui la famosa, non proprio oxfordiana, scena dell'orgasmo alla tavola calda, sarebbe esclusa per eccesso di raffinatezza. Il turpiloquio raggiunge punte imbarazzanti. (...) Fosse solo il linguaggio, che comunque rende sconsigliabile la visione a una famigliola per così dire normale, amen. E l'intera storia a sollecitare sensazionali sbadigli. (...) In sintesi: non si ride mai, in compenso vien voglia di piangere. Per aver buttato via un'ora e mezzo abbondante." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 25 marzo 2011)

"Nella linea di prodotti 'sentimental sexy comedy', modello 'Harry ti presento Sally', che resta il migliore, Ashton il bellone, emerso a Hollywood dalla rurale, periferica Homestrand (Iowa), già gigolò caduto in amore con la Heche in 'Toy Boy - Un ragazzo in vendita', imitando la vita come Mister Demi Moore, gioca al sesso senza coinvolgimento con una delle meno attraenti damigelle del Boulevard, la poliglotta vegetariana tormentata ex cigno schizofrenico Portman, ma resta in trappola. L'esperta e ritmata conduzione di Reitman non basta a riempire un copione un po' spento, che ad ogni amplesso lascia perplessi: ci dicono che scambiano lampi, ma vediamo cerini umidi. Il sesso tira l'amore? O l'amore si nasconde sempre sotto il sesso? Segue dibattito. Con popcorn." (Silvio Danese, 'Giorno, Carlino, Nazione', 25 marzo 2011)
"Lui non è mai stato invitato a una Notte degli Oscar. Il figlio sì: già due volte ('Juno', 'Tra le nuvole'). Orgoglioso del piccolo Jason, il grande papà Ivan Reitman, cui dobbiamo le produzioni dei primi Landis e Cronenberg, più la regia del magistrale 'Ghostbusters', lavora a commedie sentimentali non degne della sua fama. Dopo 'La mia super ex-ragazza' ecco 'Amici, amanti e...'. (...) Kutcher è nel suo habitat, mentre la Portman è un cigno fuor d'acqua. Manca chimica. Per 'Ghostbusters III', invece, Papà Reitman aspetta l'ok di Bill Murray. Speriamo torni presto a occuparsi di fantasmi." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 25 marzo 2011)

"L'attuale voga della commedia romantica è mettere in scena personaggi femminili pronti a intrecciare relazioni ad alto tasso erotico, a patto che non comportino alcun impegno affettivo. Però a differenza della Anne Hathaway di 'Amore e altri rimedi', che essendo malata di sclerosi aveva un serio motivo per diffidare delle buone intenzioni del partner, l'idiosincrasia al rapporto della Natalie Portman di 'Amici, amanti e ...' rimane inspiegabile. Perché mai la graziosa ragazza è così contraria a un amore vero?(...) Dato per buono il labile pretesto, il film si fa vedere: Ivan Reitman è un veterano della risata, Kutcher ha un ruolo intonato alla sua limitata espressività, quanto al 'cigno nero' Portman si conferma un'ottima attrice, ma funziona molto meglio sul registro drammatico." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 25 marzo 2011)
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