American pie - il matrimonio

American Wedding

USA - 2003
American pie - il matrimonio
Jim e Michelle vogliono sposarsi, ma lo devono fare in fretta perché la nonna di Jim è ammalata e vorrebbe vederlo sistemato prima che sia troppo tardi. Stifler organizza l'addio al celibato. Finch è invece attratto dalla bella sorella di Michelle, Cadence, che è la testimone di nozze. Mentre tutti sono indaffarati per i preparativi, il padre di Jim si prepara in tutta tranquillità al giorno più bello della sua vita....
  • Altri titoli:
    American Pie - Jetzt wird geheiratet
    American Pie 3
    American Pie 3: Piece of Pie
    American Pie: The Wedding
  • Durata: 97'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: UNIVERSAL PICTURES, LIVEPLANET, ZIDE-PERRY PRODUCTIONS
  • Distribuzione: UIP
  • Vietato 14
  • Data uscita 3 Ottobre 2003

NOTE

- ANCHE L'EDIZIONE ORIGINALE HA IL DIVIETO AI MINORI DI 14 ANNI.

- REVISIONE MINISTERO SETTEMBRE 2003.

CRITICA

"Cosa direbbe lo Jason Biggs sceneggiatore del film di Allen delle battute di Jason Biggs della terza puntata di 'American Pie' diretta da Jesse, figlio di Bob Dylan? Chissà se i ragazzi coevi che uccidono nel college di 'Elephant' sono spettatori della serie? (...) Sapete di cosa si tratta: com'è bella giovinezza, eccetera, nel segno della goliardia estrema. Alla pierinesca volgarità dell'operazione ci siamo ahimè abituati: qui invece di bere birra e sperma e di sodomizzare le torte di mele, si fa pratica con i cani e si mangia la cacca, mentre il lavoro di pierre riguarda i suoceri. Giusto dire però che almeno due scene di gruppo - il surprise party a casa e quella nel bar gay - hanno un bel ritmo da pochade. Il resto è rumore". (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 4 ottobre 2003)

"In principio fu Jason Biggs. In seconda battuta fu Jason Biggs. Arrivati a tre, toccò a Sean William Scott. E' lui la vera attrazione di 'American Pie - Il matrimonio' di Jesse Dylan, terza avventura degli ex liceali allupati & sfigati nati nel 1999 dai fratelli Weitz ('About a Boy'). Scott, nei panni dell'antipatico Stiffler, funziona alla grande. Biggs, che nel film deve sposarsi, ha la testa per aria (Woody Allen?). Si ride sempre di meno. Ma gli incassi mondiali minacciano un quarto episodio". (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 3 ottobre 2003)

"Tra escrementi canini, rapporti sessuali con ottuagenarie, una spassosa festa dello scapolo, si consuma il terzo e sorprendentemente divertente episodio di 'American Pie'. Il regista è il figlio non degenere di Bob Dylan, mentre Jason Biggs, senza strafare, si sta costruendo una carriera di tutto rispetto: è il protagonista dell'ultimo film di Woody Allen". (Adriano De Carlo, 'Il Giornale', 10 ottobre 2003)
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