Ambrogio

ITALIA - 1992
Siamo nel 1960: Coppi muore, Berruti vince i cento metri alle olimpiadi di Roma e Anna Ambrogi, ormai diplomata capitano, si aggira per il porto di Lisbona, simbolica frontiera tra la terraferma e l'avvenire, tra l'Europa e i sogni, all'inutile ricerca di un imbarco. Con le gonne o con il berretto fregiato da comandante, di donne a bordo non se ne parla.

CAST

CRITICA

"Un film dignitoso che racconta la storia di una giovane sognatrice, Anna, la quale riesce a realizzare il suo desiderio di viaggiare (eccezionale per l'epoca), partendo veramente su di una nave, come secondo di bordo. Anche se si tratta solo di una vecchia imbarcazione, la tanto desiderata vita sul mare finalmente comincia per la giovane. La prima parte del film è discreta, mentre la seconda (da quando la ragazza si allontana dalla casa familiare) risulta di una lentezza esasperante. L'ambientazione è curata e precisa; l'interpretazione della protagonista, Francesca Antonelli, è discreta." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 115, 1992)

"Nuocciono alla meccanica del racconto altrove oliata da un'indubbia sensibilità soprattutto la stereotipata rigidezza di alcuni ruoli minori (quei professori troppo professori...) E una contestualizzazione talvolta didascalica e inesorabilmente 'detta'". (Stefano Martina, 'Il Messaggero')
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy