Almeno tu nell'universo

ITALIA - 2011
Almeno tu nell'universo
Marco e Andrea sono amici per la pelle, nonostante le loro diversità: il primo è un ribelle, amante del rischio e arrabbiato con la vita, il secondo è simpatico e allegro, perennemente in cerca di compagnie femminili. I loro giorni scorrono uguali, finché l'amore arriva per entrambi. Le loro vite non saranno più le stesse, sembra essere finalmente arrivata la tranquillità. Ma non sarà così per sempre: Giulia, la ragazza di Marco, scopre di avere una malattia grave...
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, ROMANTICO
  • Produzione: LUCIANO MARTINO E MASSIMO VIGLIAR PER DANIA FILM-SURF FILM IN COLLABORAZIONE CON RAI CINEMA
  • Distribuzione: KEYFILMS
  • Data uscita 12 Agosto 2011

TRAILER

NOTE

- REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI.

CRITICA

"È pieno di contrasti 'Almeno tu nell'universo' il film d'esordio di Andrea Biglione (...) (distribuito da Key Film in 102 copie). Una pellicola che, seppur pensata per un pubblico di teenager, non fa sconti. Non si nasconde dietro il lieto fine, non cancella sofferenze e delusioni. Insomma, si avvicina più a una 'Love Story' capitolina che a 'Tre metri sopra il cielo'. Anche se i protagonisti vengono tutti dall'universo Moccia. (...) Nel cast, insieme a volti arcinoti tra i teenager (che la produzione spera di attirare al cinema anche in agosto grazie al passaparola) non mancano i camei di rilievo come quello di Maurizio Mattioli che interpreta un ricco 'palazzinaro' attento ai soldi, ma del tutto disinteressato alla vita del figlio Marco e alle sue scelte. Un rapporto difficile, pieno di incomprensioni e recriminazioni. E sono proprio questi 'contrasti' che Biglione è andato a cercare. (...) Figlio d'arte - il padre è il noto autore Luca Biglione che per 'Almeno tu nell'universo' ha scritto il soggetto, insieme con il produttore Luciano Martino, e ha collaborato alla sceneggiatura - il regista esordisce ad appena 22 anni." (Carlotta De Leo, 'Corriere della Sera Roma', 12 agosto 2011)

"Oh mamma mia come è messo male il giovane cinema italiano, si pensa dopo aver visto questo melodramma adolescenziale girato dal ventiduenne Biglione alla sua opera prima. Ma è leggendo i titoli di coda che si capisce qual è la fonte dei problemi del film: il soggetto è del padre di Andrea, Luca Biglione, che ha al suo attivo infinite e stucchevoli miniserie tv. A parte il sospetto di nepotismo all'italiana, si spiegano così la trama improbabile, la banalità dei dialoghi e l'incapacità del film di generare emozioni vere, ancorché con una storia strappalacrime che vede uno dei protagonisti, Marco (Meconi) innamorarsi di una malata terminale, Giulia (Goretti). L'altra coppia del film, quella fra il migliore amico di Marco, Andrea (Giuseppe Maggio) e una ballerina spagnola, Dafne (Chiara Gensini), si salva grazie ad una recitazione meno impacciata. Ma è imbarazzante vedere i duetti fra Marco e suo padre (Maurizio Mattioli) perché evidenziano come la capacità di recitare non sia stata trasmessa dalla generazione dei padri a quella dei figli, cresciuti a pane e tv." (Europa, 13 agosto 2011)

"Si ricomincia. O almeno si tenta di ricominciare. Si prova a prendere il toro per le corna in uno dei momenti cinematograficamente più difficili dell'anno, l'estate (...). 'Almeno tu nell'universo', teen-comedy diretta dall'esordiente Andrea Biglione (figlio dello sceneggiatore Luca, coautore del film assieme al figlio), interpretata da un vasto parterre di attori equamente assortiti tra nuove proposte e volti noti, tra questi Enzo Salvi, Maurizio Mattioli, Andrea Roncato, Agnese Nano e Mariano D'Angelo." (Pier Paolo Mocci, 'Il Messaggero', 13 agosto 2011)
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