Addio Napoli!

ITALIA - 1954
Tom Brighton proprietario di uno stabilimento a Napoli, nel 1940, è innamorato di Clara, impiegata nello stabilimento, nel quale è occupato anche il di lei padre Carmine. All'amore di Tom si mostra contrario suo fratello Charles che ha per amante Irene, una francese. Questa per pagare un debito di gioco, fa vendere i propri gioielli da Carmine e sottrae del denaro dallo scrittoio di Charles: del furto viene incolpato Carmine, che ha venduto i gioielli. Essendo imminente l'inizio delle ostilità Tom e Charles vengono richiamati in Inghilterra: la loro improvvisa partenza rende impossibile di ristabilire la verità dei fatti. Dopo qualche tempo Clara dà alla luce una bambina, frutto della sua relazione d'amore con Tom. Passano quattro anni: Tom e Charles, divenuti ufficiali, ritornano a Napoli con le truppe alleate. Quando apprende che Clara ha una figlia, Tom la crede sposata ad un altro uomo e chiede di essere trasferito altrove. Irene, che si dedica allo spionaggio insieme ad un losco individuo, tale Frank, riceve da costui l'ordine di sottrarre a Charles, che è a capo di un ufficio, le chiavi della cassaforte. Frank ne asporta un importante documento, ma scoperto, egli uccide una sentinella del campo La fatalità vuole che al fatto siano presenti Clara, Carmine ed un amico di questi, Pasquale che vengono processati per assassinio e furto, e condannati alla fucilazione. Avendo avuto notizia del processo, Tom ottiene di parlare con Clara, dalla quale apprende che la bambina è sua figlia. Attanagliata dal rimorso Irene vuol svelare la verità, ma viene ferita mortalmente da Frank: con sforzo sovrumano, ella telefona a Charles, confessando tutte le sue malefatte e quelle di Frank. Tom corre al forte S. Elmo, recando l'ordine di sospendere l'esecuzione; ma quando arriva una scarica ha già ucciso Pasquale, che per salvare gli altri si è dichiarato colpevole. Charles, costretto a modificare il suo giudizio pessimistico sulla città, che lo ospita, stringe calorosamente la mano a Carmine. Clara e Tom hanno ritrovato la felicità.
  • Durata: 85'
  • Colore: B/N
  • Genere: DRAMMATICO
  • Produzione: ANTONIO FERRIGNO PER AEFFE CINEMATOGRAFICA
  • Distribuzione: REGIONALE

NOTE

- DIRETTORE DI PRODUZIONE: MARIO PELLEGRINO.

- MONTATORE NON ACCREDITATO: MARIO SERANDREI.

- FONICO: MARIO GIAMBARTOLOMEI.

- ASSISTENTE PRODUZIONE: BICE PAOLETTI.

CRITICA

."Il film, che si vale di motivi largamente sfruttati, è realizzato mediocremente. La recitazione è discreta, buona la fotografia". (Anonimo, "Segnalazioni Cinematografiche", Vol. XXXVII, 1955)
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