Addio, mamma!

ITALIA - 1967
Patrizia, una cantante di night club coniugata civilmente con Franco, un turpe individuo condannato all'ergastolo per una rapina aggravata da duplice assassinio, intreccia una relazione adulterina con l'ignaro Paolo, un ingegnere edile. La nascita di un figlio, Bruno, sembra completare la gioia di Patrizia e di Paolo sino al momento in cui Franco, evaso dal carcere, tenta di ricattare la moglie. Abbandonata dall'amante e amareggiata per la morte di un cantante suo amico, Patrizia si rifugia in un convento in Abruzzo, dove divenuta suora e, preso il nome di Maddalena, le viene affidato un asilo infantile. Frattanto, Paolo, che per ragioni di lavoro si era anche lui dovuto trasferire in Abruzzo, porta inconsapevolmente in questo istituto di suore il piccolo Bruno per fargli frequentare l'asilo. Successivamente Franco nel tentativo di ricattare nuovamente la moglie si introduce nell'istituto delle suore che viene circondato dalle forze di polizia: disperato, l'uomo cerca di salvarsi facendosi scudo di Bruno, ma suor Maddalena interviene coraggiosamente e colpita a morte ha la consolazione di abbracciare per l'ultima volta suo figlio.

CAST

CRITICA

" La risibile vicenda, l'incredibilità dei personaggi, una serie di coincidenze inconcepibili, viziano alla radice il lavoro, diretto, tra l'altro, con modesto mestiere". (Anonimo, "Segnalazioni Cinematografiche", Vol. LXII, 1967).
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