Adaline - L'eterna giovinezza

The Age of Adaline

USA - 2015
Adaline Bowman, non avrebbe mai pensato di poter essere sempre giovane nonostante il tempo passi inesorabile. Adaline, infatti, è nata all'inizio del ventesimo secolo, ma dopo essersi magicamente salvata da un incidente riceve in dono l'eterna giovinezza, smettendo di invecchiare a soli 29 anni. Il suo incredibile destino le consentirà di vivere per molti decenni e di essere testimone delle trasformazioni del mondo e dei più importanti eventi della storia dell'umanità, che si intrecceranno con le sue vicende personali. Questo fino all'incontro con l'affascinante e carismatico filantropo Ellis Jones, che riaccenderà in lei la passione per la vita e per l'amore...

CAST

NOTE

- LA REGIA ERA STATA INIZIALMENTE AFFIDATA AD ANDY TENNANT E POI A ISABEL COIXET.

CRITICA

"Quello che può sembrare un look patinato è in realtà funzionale al tono, all'atmosfera, allo scorrere di questa storia che in chiave genuinamente romantica ribalta il senso dei modelli e dei miti cui fa ineluttabilmente riferimento: da Faust a Dorian Gray. (...) un'indiretta riflessione sui cortocircuiti che oggi vivono le società più ricche con il prolungamento della vita ma, spesso, non della sua qualità. Riuscito è l'equilibrio tra melodramma e spunti buffi: nella sbilanciata relazione tra madre e figlia (Ellen Burstyn, una delle attrici testimonial della grande stagione anni 70 del cinema americano), e poi nell'imprevedibile svolta che la storia prende con il cedere della protagonista a un nuovo innamoramento." (Paolo D'Agostini, 'La Repubblica', 23 aprile 2015)

"Strano film 'Adaline', basato su uno di quei meccanismi narrativi che vanno bene quando si tratta di una fiaba o di un fantascientifico, dove magico e viaggi nel tempo sono all'ordine del giorno, ma assumono carattere troppo artificioso se applicati a una storia d'amore. (...) Senz'altro lambiccata, la romantica vicenda avrebbe forse tratto giovamento da qualche maggior affondo nel mélo, magari in chiave almodovariana; e tuttavia, sul passaggio delle stagioni e delle mode, la pellicola firmata da Lee Toland Krieger mantiene un'indubbia, elegante coerenza di stile, così come la bellezza malinconica di Blake Lively sprigiona uno speciale fascino senza tempo." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 23 aprile 2015)

"(...) Blake Lively geniale nell'avere i modi di una signora dei primi del '900 (...), una regia coinvolgente e attori di contorno ispiratissimi. Anche Harrison Ford, e l'impressionante sosia Anthony Ingruber che lo interpreta da giovane nei flashback, danno il loro decisivo contributo." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 23 aprile 2015)

"Piacerà a chi ama Blake Lively dal tempo di 'Gossip Girl'. Divelta sul piccolo schermo, non aveva ancora avuto sul grande schermo ruoli degni di lei. Con 'Adeline' invece le hanno cucito addosso un melodrammone che intrigherà ogni spettatrice colla smania di rimanere trentenne." (Giorgio Carbone, 'Libero', 23 aprile 2015)

"Il fantasioso incipit serve solo per raccontare una bella storia romantica, con colpo di scena melodrammatico. Non è un film profondo e visionario, ma, certamente, godibile." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 23 aprile 2015)

"Con Blake Lively («Gossip Girl») che regge il peso cronologico fantasy pensando alle dive d'epoca Davis e Hepburn, il film di Lee Krieger scorre romantico nel paradosso temporale come un thriller bergsoniano, trova perfino un finale e si lascia vedere anche per l'eleganza di fotografia, scene, costumi." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 7 maggio 2015)
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