Adèle e l'enigma del Faraone

Les aventures extraordinaires d'Adèle Blanc-Sec

FRANCIA - 2010
3/5
Adèle e l'enigma del Faraone
1912. La giovane e intrepida reporter Adèle Blanc-Sec è pronta ad andare in Egitto in cerca di mummie per raggiungere i suoi obiettivi. Nel frattempo, a Parigi un uovo di pterodattilo vecchio 136 milioni di anni e conservato in un museo di storia naturale si crepa. Ne fuoriesce un uccello preistorico che metterà a ferro e fuoco la città...
  • Altri titoli:
    Miss Adèle e l'enigma del Faraone
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: ANIMAZIONE, AVVENTURA
  • Specifiche tecniche: PANAVISION, SUPER 35 STAMPATO A 35 MM (1:2.35)
  • Tratto da: omonima graphic novel creata da Jacques Tardi
  • Produzione: LUC BESSON PER EUROPA CORP., APIPOULAÏ, TF1 FILMS PRODUCTION
  • Distribuzione: MEDUSA
  • Data uscita 15 Ottobre 2010

TRAILER

RECENSIONE

di Federico Pontiggia
Ci voleva un'annunciatrice del meteo per riportare il sole sul cinema di Luc Besson. Splendida, altera e assertiva quanto basta, sensuale, libera e inaccessibile quanto serve, Louise Bourgoin decide la sorte del film: pollice alto, e per gli spettatori dell'ultimo Lucky Luc è traguardo da fregarsi gli occhi. Dopo i tristissimi Minimei in live-action e CGI che ha tratto dai suoi stessi romanzi per l'infanzia, il regista e produttore francese non molla gli adattamenti, ma fortunatamente guarda fuori casa: dopo lungo corteggiamento, è sua la firma sulla prima avventura cinematografica dell'avventuriera nata dalla penna di Jacques Tardi, Adèle Blanc-Sec. Dietro quest'icona del femminismo a fumetti, lo sfondo è comunque congeniale al Besson ultimo scorso: il ritmo è action, il cotè fantastorico, il pubblico potenziale di grandi e piccini. Luc cerca di soddisfare tutti, senza fare troppe concessioni: ha tra le mani un Indiana Jones in rosa, ma non calca sulla copia conforme, ha uno pterodattilo da parco giurassico, ma lo fa volare con ironia. E mischia le carte, camuffa gli attori (chi è Mathieu Amalric?), sfiora la necrofilia, fa viso dark a frenetico gioco: che sia lui il Faraone demummificato?

CRITICA

"Il francese Luc Besson è cineasta di indubbio talento. Ciò detto, non è che tutte le pellicole da lui dirette o prodotte (e sono un centinaio!) possano vantare lo stesso livello di qualità. Prendiamo 'Adèele e l'enigma del faraone' (...)l'avventura basata sul fumetto di Jacques Tardi risulta più insulsa che divertente. Alla lunga stucchevole il gioco parodico va a detrimento della suspense e la poco spiritosa Louise Bougoin invece che una Indiana Jones al femminile sembra una spocchiosa." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 15 ottobre 2010)

"Si può sorridere, e anche ridere, si accettano agevolmente le tensioni dell'avventura e, soprattutto, si è lieti di abbandonarsi a quei ritmi di racconto con cui Besson, del tutto padrone del mezzo cinema, è riuscito a portare sullo schermo tutte le cadenze, le svolte e gli accidenti dei fumetti. Senza mai un solo scompenso nel linguaggio. Al centro, come Adèle, c'è una bellissima esordiente, Louise Bourgoin, fino a ieri 'miss mètèo' a Canal+. Il cinema le si addice, mi auguro che ci rimanga." (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 15 ottobre 2010)

"Prima che arrivi Jacques Tati ('L'illusionista di Chomet'), ecco l'adattamento di Jacques Tardi. Non ha fatto presto Luc Besson visto che la graphic novel del fumettaro francese è del 1972. Meglio Tardi che mai visto che 'Miss Adèle e l'enigma del faraone' è Indiana Jones con una francese mozzafiato come star e un tono così ilare che pensi che il regista di 'Léon' l'abbia girato inalando gas esilarante. Besson dice che sono stati i figli - cui ha dedicato la saga 'Arthur e il popolo dei Minimei' - a renderlo un cineasta così sereno." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 15 ottobre 2010)

"Il film va e viene con avventure dark tra Parigi molestata dal maxi pterodattilo e l'Egitto con tutti i suoi faraonici segreti, si gingilla un pubblico fantasy ma ripetendosi assai in una escalation d'effetti speciali horror con ovvi riferimenti a Spielberg e Mummie: siamo alle solite, pur con humour e l'eleganza del tocco non evita sbadigli." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 18 ottobre 2010)

"Ci voleva un'annunciatrice del meteo per riportare il sereno sul cinema di Luc Besson. Sensuale e assertiva, Louise Bourgoin decide le sorti del film: pollice alto, ed era quasi insperabile. (...) Il ritmo è serrato, il cotè fantastorico e Hollywood tenuta a bada, perché Adèle non scade a Indiana Jones in gonnella e lo pterodattilo da parco giurassico vola con ironia. Besson mischia le carte, camuffa gli attori (chi è Mathieu Amalric?), intreccia action e dark comedy: che sia lui il Faraone demummificato?" (Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 14 ottobre 2010)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy