Abbasso la ricchezza!

ITALIA - 1946
Gioconda, una fruttivendola fattasi borsara nera durante la guerra, ha accumulato in breve un capitale considerevole. Lascia il negozio e si mette a vivere da signora, affittando una villa di proprietà di un nobile decaduto, il conte Ghirani. Gioconda si lancia in speculazioni e diventa ben presto la vittima di imbroglioni e avventurieri, di falsi aristocratici, che approfittano della sua ignoranza e della sua inesperienza per carpirle in mille modi il denaro mal acquistato. Rovinata e delusa ritorna alla sua bottega di fruttivendola.

CAST

NOTE

- SCENOGRAFIA: CON LA COLLABORAZIONE NON ACCREDITATA DI MARIO CAMPAGNA E ALBERTO NOVARA.

- AIUTO REGISTA: MARIO SEQUI.

- ISPETTORE DI PRODUZIONE: FRITZ DEL FAURO.

- ORGANIZZATORE GENERALE: VALENTINO BROSIO.

- ARREDATORE: BORIS ACQUARONE.

- SEGRETARIO DI PRODUZIONE: SANDRO PRATO PREVIDI.

- OPERATORE: AMERIGO GENGARELLI.

- I TESTI DELLE CANZONI SONO DI F. A. TORRES.

CRITICA

"E' una cosa spiacevole dir male di un film italiano proprio adesso che le nostre pellicole stanno trionfando nel mondo e che è nata addirittura una moda a nostro favore e che a Parigi il semplice slogan "è un film italiano" è sufficiente a far riempire le sale. Ma tant'è Abbasso la ricchezza! non è soltanto una brutta cosa, è una cattiva azione, protagonista di questo pastrocchio è Anna Magnani, un'attrice che è portata in palmo di mano da critici [...]. La Magnani è una donna intelligente. Ma non è intelligente mangiarsi la speranza di un lungo successo con gli errori di un film volgare, inutile e senza senso. [...]". (P. Bianchi, "Candido", 7/6/1947).
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy