1999: conquista della Terra

Conquest of the Planet of the Apes

USA - 1972
1999: conquista della Terra
Verso la fine di questo millennio, gli uomini si servono, per i lavori domestici e piu' umili, di scimmie appositamente condizionate e addestrate. In mezzo a loro, nella capitale di uno stato americano, arriva un giorno, in compagnia di Armando - l'uomo che l'ha protetto per vent'anni - uno scimpanzè intelligente, Cesare, figlio di Cornelius e Zira, uccisi dagli uomini nel timore che la loro specie, evoluta, potesse invadere la Terra. Scoperta casualmente la sua presenza (due poliziotti l'hanno udito parlare), Cesare (mentre Armando muore, precipitando da una finestra, per sottrarsi agli inquirenti) riesce per qualche tempo, dopo essere stato venduto al governatore Breck, a celare la propria identità e a organizzare, indignato per il disumano trattamento usato verso di loro, la rivolta delle scimmie. Catturato e condannato a morte, si salva, grazie all'aiuto di un consigliere negro dello stesso Breck, e passa all'azione. Armate di tutto punto e abilmente guidate da Casare, le scimmie conquistano, dopo aver sgominato interi reparti di poliziotti, il palazzo del governo. Fatto prigioniero Breck, Cesare gli salva la vita e decide, pago d'aver privato gli uomini del potere, di non vendicarsi, per il momento, di loro.
  • Altri titoli:
    La conquête de la planète des singes
    La conquista del planeta de los simios
  • Durata: 87'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, FANTASCIENZA
  • Specifiche tecniche: CINESCOPE TECHNICOLOR, 35MM (1:2.35)
  • Tratto da: basato sul testo di Pierre Boulle
  • Produzione: ARTHUR P. JACOBS
  • Distribuzione: FOX - 20TH CENTURY FOX HOME ENTERTAINMENT, DVD E BLU-RAY: 20TH CENTURY FOX HOME ENTERTAINMENT (2008, 2012)

CRITICA

"Quarto di una serie cominciata con 'Il pianeta delle scimmie', il film, debole nell'impianto narrativo e sceneggiato con mediocre inventiva, scivola spesso nel grottesco involontario. La puerilità dei dialoghi e delle situazioni, inoltre, contribuisce alla scarsa incisività del suo trasparente significato di allegoria del potere e di condanna del suo cattivo uso." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 74, 1973)
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