'O' come Otello

O

USA - 2001
'O' come Otello
Il dramma della gelosia e del tradimento dell'Otello di William Shakespeare viene ambientato in una scuola privata del Sud degli Stati Uniti. Odin James, unico studente di colore, astro nascente della pallacanestro, è felicemente innamorato della figlia del Preside, Daisy. Invidiati da Hugo Goulding, che riesce a manipolare tutti per i suoi scopi ed è figlio di Duke, l'allenatore della squadra, verranno coinvolti dal fatto che anche il ricco compagno di stanza di Hugo, Roger Rodriguez è innamorato di Desi. Odin riuscirà a convincere tutti che Daisy ha una storia con Michael Casio, un altro giocatore della squadra e sarà aiutato anche da Emily, la sua ragazza, compagna di stanza di Daisy.
  • Altri titoli:
    Othello
  • Durata: 95'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Tratto da: TRATTO DALL'OPERA DI WILLIAM SHAKESPEARE "OTELLO"
  • Produzione: CHIKIE THE COP, DANIEL FRIED ENTERTAINMENT, FILMENGINE, RHULEN ENTERTAINMENT
  • Distribuzione: EAGLE PICTURES, MIRAMAX
  • Data uscita 20 Settembre 2002

CRITICA

"'O come Otello' di Tim Blake Nelson dimostra che Shakespeare a colazione può risultare indigesto. Soprattutto se il Bardo viene modernizzato senza il minimo gusto visivo e drammaturgico. Otello diventa Odine, giovane di colore decerebrato, mentre Desdemona si trasforma in Daisy, insipida ragazzotta wasp. Lo stolido Josh Hartnett nei panni di Iago è una bestemmia. Nelson, al terzo film da regista, era il compagno di evasione di Clooney e Turturro in 'Fratello, dove sei?' dei Coen". (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 20 settembre 2002)

"Che il regista non sappia girare, lo si vede dalla partita di basket iniziale. Julia Stiles riesce a non essere sexy nemmeno vestita da collegiale. Sul finale, dopo che Hugo ha ammazzato quattro persone (sé compreso), parte Renata Scotto con l'Ave Maria dall'Otello verdiano. Capita la citazione?". (Emiliano Morreale, 'Film Tv', 6 ottobre 2002)

"Con Shakespeare si può fare qualsiasi cosa. Anche convincere i ragazzi 'tosti' ad affrontare un capolavoro della letteratura mondiale vendendolo come un videoclip muscoloso. Alcune vecchie glorie danno man forte a un cast mediocre, ma adatto al target: Martin Sheen è l'allenatore, John Heard è il direttore della scuola. Dimenticate Welles". (Silvio Danese, 'Il Giorno', 27 settembre 2002)
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