Tonino Valerii

Noto anche come: Robert Bohr

MONTORIO AL VOMANO, Teramo (Italia), 20 Maggio 1934
ROMA (Italia), 13 Ottobre 2016
 

BIOGRAFIA

Tonino Valerii
Regista e sceneggiatore. A metà degli anni Cinquanta si trasferisce a Roma per frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia (dove ha studiato, tra gli altri, con Alessandro Blasetti) e nei primi anni Sessanta inizia a lavorare come aiuto regista e sceneggiatore. Nel 1964, insieme a Ernesto Gascaldi - e con lo pseudonimo Robert Bohr - scrive le sceneggiature degli horror "La cripta e l'incubo" di Camillo Mastrocinque e "I lunghi capelli della morte". Nel 1966 debutta dietro la macchina da presa con il western "Per il gusto di uccidre", genere che coltiva anche negli anni successivi fino a "Il mio nome è Nessuno", con Henry Fonda e Terence Hill e prodotto da Sergio Leone (con cui aveva collaborato in qualità di aiuto regista in "Per un pugno di dollari" e "Per qualche dollaro in più"). Il film fu un grandissimo successo di pubblico e tra i primi tre incassi del 1973. Considerato uno dei maestri dello spaghetti western e del cinema di genere ha firmato anche il thriller "Mio caro assassino" (1972). Attivo anche per il piccolo schermo, dirige diversi film e telefilm di discreto successo tra cui "Caccia al ladro d'autore", "Due assi per un turbo", "Il ricatto" e "Prova d'innocenza". Nel 1996 ha ideato la rassegna cinematografica Roseto Opera Prima, dedicata ai registi italiani esordienti. Tra gli appassionati dei suoi film figura il filmaker americano Quentin Tarantino, che ha inserito "I giorni dell'ira" (1967) nella sua personale lista dei 20 migliori spaghetti western e ha utilizzato il tema musicale del film (composto da Riz Ortolani) in alcune sequenze dei film "Kill Bill" 1 e 2. Muore all'età di 82 anni lasciando la moglie Rita e i figli Francesca, Andrea e Luca.

FILMOGRAFIA

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