Patrice Chéreau

LEZIGNE (Francia), 2 Novembre 1944
PARIGI (Francia), 7 Ottobre 2013
 

BIOGRAFIA

Patrice Chéreau
Fra i più prestigiosi ed amati registi di tutta la Francia, lavora con lo stesso successo sia nel teatro, che nel cinema e nell'opera lirica. Inizia ad appassionarsi al teatro sin da piccolo, spinto dalla professione artistica dei genitori, entrambi pittori. Appena ventenne dirige il Théâtre de Sartrouville nell'omonimo borgo vicino Parigi. Successivamente segue l'apprendistato di regista teatrale con Giorgio Strehler presso il Piccolo Teatro di Milano. La sua carriera in ambito teatrale è stata costellata da grandi successi: è direttore del Théâtre National Populaire (TNP) di Villeurbanne negli anni Settanta e del Théâtre des Amandiers a Nanterre dal 1982 al 1990, mentre vince cinque premi Molière (il più importante riconoscimento teatrale francese) nel 1988 con un "Amleto" messo in scena ad Avignone. Tra le sue rappresentazioni di opera lirica più celebri si annoverano la "Tetralogia" wagneriana a Bayreuth nel 1976 e "Tristano e Isotta", sempre di Wagner, allestito alla Scala di Milano nel 2007 con la prestigiosa direzione d'orchestra di Daniel Barenboim. Ha debuttato alla regia cinematografica nel 1975 con "Un'orchidea rosso sangue", trasposizione del romanzo "La carne dell'orchidea" di James Hadley Chase. Nel 1983 la sua terza pellicola "L'homme blessé" gli permette di vincere insieme a Hervé Guibert il premio César alla migliore sceneggiatura originale: nel cast figura anche Vittorio Mezzogiorno. Il film in costume ad alto budget "La regina Margot" (1994) con Isabelle Adjani e Daniel Auteuil è stato uno dei più grandi successi della stagione e si è aggiudicato il Premio della Giuria del Festival di Cannes. "Ceux qui m'aiment prendront le train" ha partecipato, in concorso, al Festival di Cannes del 1998: il film è stato premiato dall'Accademia Francese del Cinema ed è valso a Patrice Chéreau il premio César come miglior regista. Nel 2001 con "Intimacy - Nell'intimità" vince l'Orso d'oro al Festival di Berlino. Nel 2003 presiede la giuria del Festival di Cannes e vince l'Orso d'argento alla Berlinale con il film "Son frère". Il suo ultimo lungometraggio è "Persécution", del 2009. Patrice Chéreau è stato anche attore cinematografico: il suo primo ruolo è nel biopic francese "Trotsky" (1967) di Jacques Kébadian. Ha recitato anche in "Danton" (1983) di Andrzej Wajda e nel celebre "L'ultimo dei Mohicani" (1992) di Michael Mann. L'ultima sua interpretazione è stata in "Il tempo dei lupi" (2003) di Michael Haneke. È morto a Parigi all'età 68 anni per un cancro ai polmoni. Nel 2008 aveva vinto il Premio Europa per il teatro.

FILMOGRAFIA

2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy