Michael Nyqvist (Rolf Åke Mikael Nyqvist)

STOCCOLMA (Svezia), 8 Novembre 1960
STOCCOLMA (Svezia), 27 Giugno 2017
 

BIOGRAFIA

Michael Nyqvist
Attore. Nato da genitori che non riescono a permettersi il suo mantenimento - il padre è italiano - cresce in orfanatrofio fino a quando viene adottato, ancora piccolo, da una famiglia svedese. All'età di 17 anni trascorre un anno ad Omaha, in Nebraska, grazie ad uno scambio studentesco. Qui si iscrive al suo primo corso di recitazione interpretando, tra l'altro, una piccola parte nel dramma "Morte di un commesso viaggiatore" di Arthur Miller. Tornato in Svezia è ammesso alla Ballet School ma dopo un anno comprende di non essere portato per la danza. Su suggerimento di una sua ex ragazza, decide di provare con il teatro e all'età di 19 anni viene accettato alla Swedish Academic School of Drama. Comincia a lavorare principalmente per il teatro per approdare poi in televisione con il film tv "Kamraterna" (1982) di Bodil Mamsten cui seguono altre piccole parti in diverse serie. Nel 1987 esordisce nel cinema con il film "Jim & piraterna Blom" (1987) di Hans Alfredson ma prosegue la sua carriera teatrale alternandola con piccoli ruoli nel cinema e in televisione. Nel 1990 sposa la scenografa Catharina Ehrnrooth con la quale avrà due figli, Ellen e Arthur. Dopo aver partecipato alla miniserie televisiva "Döda danskar räknas inte" (1994), interpreta altre serie tv di successo in patria. Seguono alcuni ingaggi importanti in film come "Breaking Out" di Daniel Lind Lagerlöf (1999), "London Voodoo (2004) di Robert Pratten e "Together" (2000) di Lukas Moodysson che ottiene un grande successo internazionale. Con il film "Grabben i graven bredvid" (2002) di Kjell Sundvall vince il Guldbagge-Award del 2003 come miglior attore. Nel frattempo recita anche in miniserie tv come "Om Stig Petrés hemlighet" (2004) e "Nattsøsteren" (2007). Divenuto in Svezia uno degli attori più amati, nel 2009 veste i panni di Mikael Blomkvist protagonista dei tre film tratti dalla trilogia "Millenium" di Stieg Larsson, "Uomini che odiano le donne" (2009) di Niels Arden Oplev, "La ragazza che giocava con il fuoco" (2009) e "La regina dei castelli di carta" (2009) di Daniel Alfredson. Muore all'età di 56 anni a causa di un cancro ai polmoni.

FILMOGRAFIA

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