Luigi Ceccarelli

ROMA (Italia)

Compositore e critico musicale. Dopo aver compito studi musicali e scientifici, ancora ventenne decide di dedicarsi alla composizione di colonne sonore per il cinema realizzandone nel corso della carriera circa una settantina colonne. Nei primi anni '90, il suo interesse si sposta prevalentemente verso la televisione firmando per la Rai sigle e commenti musicali per diversi programmi. In seguito si occupa anche di sperimentazione in computer art, con allestimenti e multivisioni in Italia e all'estero, poesia sonora, restauro sonoro e, in generale, degli aspetti teorici del rapporto musica-immagine, con interventi e articoli pubblicati da riviste specializzate. Tra le sue composizioni per il piccolo schermo si ricordano le sigle: 'T3' (sigla del tele e radiogiornale di RaiTre), 'Format', 'Misteri', 'Art'è', 'Telecamere', la prima edizione de 'La cronaca in diretta', 'Ho bisogno di te', 'Racconti di Vita' e 'Diversi'. Ha composto anche le musiche originali per gli speciali 'La Fabbrica di Dio' (trasmesso in occasione dell'inaugurazione della facciata della Basilica di San Pietro all'interno di 'Il Filo di Arianna'), 'Il vantaggio', 'Sette di potere', 'Muscoli fiale e tricolore', 'Il recinto' (per la trasmissione 'Speciale 24'), 'India' (in 'C'era una volta'), 'Per ignota destinazione', la nuova edizione di 'Carosello'. Nel 1191 ha composto il tema 'Lucky Luke's Showdown' per la serie TV "Lucky Luke", di e con Terence Hill. Ha collaborato anche con le reti Mediaset realizzando le musiche delle sit-com "Orazio" e "Ovidio". Tra le principali colonne sonore cinematografiche si ricordano: "Giorni tranquilli a Clichy" (1990, di Claude Chabrol), "Li chiamavano briganti" (1999, di Pasquale Squitieri), il brano 'Variazione su un tema americano' per "Io ballo da sola" (1996, di Bernardo Bertolucci), "Ne parliamo lunedì" (1989, di Luciano Odorisio), "Beyond the Ocean" (1990, di Ben Gazzarra), "Un orso chiamato Arturo"(1992) e "Casablanca Express" (1989) entrambi di Sergio Martino, "Il ritorno del grande amico" di Giorgio Molteni, "Ladri di cinema" (1994, di Piero Natoli), "Barocco" (1991, di Claudio Sentieri), "Nosferatu a Venezia" (1988, di Augusto Camminito). Negli ultimi anni Luigi Ceccarelli ha realizzato interazioni musicali con opere in computer art di Ida Gerosa, i Kinetichromes di Albert Friscia, e le poesie sonore di Bianca Menna.