Louis Malle

THUMERIES (Francia), 30 ottobre, 1932

BEVERLY HILLS, California (USA), 23 novembre, 1995

Regista e sceneggiatore. Appartenente a una famiglia di ricchi industriali, frequenta una scuola di gesuiti, poi inizia gli studi all'Università di Scienze Politiche a Parigi. Ben presto abbandona l'università per iscriversi a 'La fémis', École nationale supérieure des métiers de l'image et du son. Diventa cameraman e gira alcuni documentari con l'esploratore subacqueo Jacques Yves Cousteau. "Il mondo del silenzio" (1956) di cui Malle è regista, vince la Palma d'Oro a Cannes nel 1956 e l'Oscar come miglior documentario. Nel 1958 esordisce alla regia col thriller "Ascensore per il patibolo" che rivela una nuova attrice, Jeanne Moreau, che sarà protagonista anche del suo secondo film, "Gli amanti" (1958), che nonostante susciti scandalo per alcune scene di erotismo vince il Premio speciale della giuria alla XIX Mostra del Cinema di Venezia. Nel 1960 gira un film completamente diverso, "Zazie nel metrò", con cui tenta di tradurre in immagini le invenzioni linguistiche di Queneau, autore del romanzo da cui il film è tratto. Nel 1963 la giuria veneziana premia anche "Fuoco fatuo", girato rigorosamente in bianco e nero e ispirato nuovamente alla letteratura. Dopo aver fatto esperienza anche come documentarista, lavorando per la televisione francese con reportage dall'Algeria, il Vietnam e la Tailandia, lega il suo nome agli attori più famosi degli anni 60: Brigitte Bardot e Jeanne Moreau in "Viva Maria!" (1965), Jean-Paul Belmondo in "Il ladro di Parigi" (1967), Alain Delon in "Tre passi nel delirio" (1968). Nel 1974 riscuote consensi con "Cognome e nome: Lacombe Lucien", nonostante la simpatia con cui Malle descrive il protagonista, un giovane collaborazionista, susciti più di una obiezione. In seguito, nel 1978, si trasferisce negli Stati Uniti dove gira "Pretty Baby" (1978) con l'esordiente Brooke Shields, nei panni di una prostituta bambina e Susan Sarandon, con la quale intrattiene una relazione. Nel 1980 vince il Leone d'Oro a Venezia per "Atlantic City, USA" e nel 1987 di nuovo per "Arrivederci, ragazzi", uno dei suoi film più intensi e commoventi che, ambientato alla fine della Seconda Guerra Mondiale, fa riferimento a un fatto reale di cui il regista è stato testimone da piccolo. Ad esso segue "Milou a maggio" (1990), che espone con fare satirico i patemi della ricca borghesia e disegna un bel personaggio interpretato da Michel Piccoli. A quattordici anni dal film-scandalo "Pretty Baby", il regista provoca ancora con le scene esplicite de "Il danno" (1992) con Juliette Binoche e Jeremy Irons. "Vanya sulla 42esima strada" (1994), una sorta di documentario su una rappresentazione teatrale messa in scena a New York, conclude la sua carriera. Nel 1993 è stato presidente della Giuria al Festival di Cannes, di cui era stato anche componente nel 1968. Per quanto riguarda la sua vita privata, nel 1965 sposa Anne-Marie Descoldt che, dopo aver divorziato, sposa di nuovo nel 1970. L'anno dopo, però, ha un figlio, Manuel Cuotemoc, da una relazione con Gila von Wieterhausen e una figlia, Justine, nata nel 1975 dall'attrice canadese Alexandra Stewart. Nel 1980 sposa l'attrice americana Candice Bergen, da cui avrà la figlia Chloé, e alla quale resterà unito fino alla sua improvvisa morte per leucemia avvenuta a Beverly Hills nel 1995.

Filmografia

1994 - Vanya sulla 42esima strada - Regia

1992 - Il danno - Regia

1992 - Vita da bohème - Attore - Gentiluomo

1990 - Milou a maggio - RegiaSoggettoSceneggiatura

1987 - Arrivederci, ragazzi - RegiaSoggettoSceneggiatura

1986 - ...E la ricerca della felicità - RegiaAttore - Narratore (V.O.)Fotografia

1985 - Alamo Bay - Regia

1984 - I soliti ignoti made in USA - Regia

1981 - La mia cena con André - Regia

1980 - Atlantic City, USA - Regia

1978 - Pretty Baby - RegiaSoggetto

1976 - Close Up - Regia

1975 - Luna nera - RegiaSoggettoSceneggiatura

1975 - Umano, troppo umano - Regia

1974 - Piazza della repubblica - RegiaAttore - Se stesso

1974 - Cognome e nome: Lacombe Lucien - RegiaSoggettoSceneggiatura

1971 - Soffio al cuore - RegiaSoggettoSceneggiatura

1969 - Alla bella Serafina piaceva far l'amore sera e mattina - Attore - Jésus

1969 - Calcutta - RegiaAttore - (voce narrante)Sceneggiatura

1969 - L'India fantasma - RegiaAttore - (voce narrante)Sceneggiatura

1968 - Tre passi nel delirio - Regia - ("William Wilson")Sceneggiatura - ("William Wilson")

1967 - Il ladro di Parigi - RegiaSceneggiatura

1965 - Viva Maria! - RegiaSoggettoSceneggiatura

1964 - Bacioni da Bangkok - Regia

1963 - Fuoco fatuo - RegiaSceneggiatura

1962 - Vita privata - RegiaAttore - Giornalista (non accreditato)SoggettoSceneggiatura

1962 - Viva il tour - RegiaSceneggiaturaFotografia

1960 - Zazie nel metrò - RegiaSceneggiatura

1958 - Ascensore per il patibolo - RegiaSceneggiatura

1958 - Gli amanti - RegiaSceneggiatura

1956 - Il mondo del silenzio - RegiaFotografia

1955 - La Fonte di Vaucluse - RegiaFotografiaMontaggio

1954 - Station 307 - RegiaSoggettoFotografiaMontaggio

1953 - Crazeologie - RegiaAttore