Jeff Bridges (Jeffrey Leon Bridges)

LOS ANGELES, California (USA), 4 Dicembre 1949
 

BIOGRAFIA

Jeff Bridges
Attore. Figlio di Lloyd, star del piccolo schermo, e Dorothy Bridges, fin da piccolo viene catapultato insieme a suo fratello Beau, che diventerà anche lui un attore, sul set di molti film hollywoodiani. Nel 1951 appaiono a fianco alla madre in "The Company She Keeps" e nel 1958 sono nel cast della serie televisiva "Sea Hunt", interpretata dal padre. A soli 14 anni affronta la sua prima tournée teatrale, ma è già un 'ragazzo difficile' e i genitori intervengono per allontanarlo dal pericolo della droga. Dopo un periodo di assenza dal mondo dello spettacolo, nel 1971 ottiene la sua prima parte importante in "L'ultimo spettacolo" di Peter Bogdanovich, in cui viene descritta una gioventù di provincia costretta ad affrontare la scioccante esperienza della guerra in Corea. Questa interpretazione gli vale la prima nomination agli Oscar come miglior attore non protagonista, ma nei film successivi continua a essere relegato in ruoli meno significativi come in "Città amara" (1972) di John Huston, "Una calibro 20 per lo specialista" (1974) di Michael Cimino (per il quale si aggiudica una seconda candidatura agli Oscar come miglior attore non protagonista) e "Il gigante della strada" (1976) di Bob Rafelson. Negli anni Ottanta arrivano i primi grandi successi che lo proiettano nello star system hollywoodiano, come i fantascientifici "TRON" (1982) di Steven Lisberger e "Starman" (1984) di John Carpenter, in cui l'interpretazione di un extraterrestre che assume le sembianze di un uomo morto gli procura l'ennesima nomination agli Oscar, e "Il mattino dopo" (1986) intelligente noir diretto da Sidney Lumet. Nel 1988 è accanto a suo padre nello sfortunato ma interessante "Tucker" di Francis Ford Coppola, esperienza che ripeterà soltanto nel 1994 per "Blown Away - Follia esplosiva" di Stephen Hopkins, mentre nel 1989 in "I favolosi Baker" (1989) di Steve Kloves deve contendersi con Beau, suo fratello sullo schermo come nella vita, le attenzioni della bellissima Michelle Pfeiffer. Nel 1991 gira a New York, in coppia con Robin Williams, "La leggenda del re pescatore" diretto da Terry Gilliam; nel 1995 è il celebre pistolero Wild Bill Hickcock in "Wild Bill" (1995) di Walter Bill e nel 1998 interpreta "Il grande Lebowski", film cult creato dalle menti dei fratelli Coen. Nel 2000 il ruolo del presidente Jackson Evans in "The Contender" di Rod Lurie gli fa ottenere la sua quarta candidatura agli Oscar. Per vincere l'ambita statuetta, però, deve attendere il 2009 quando se la aggiudica grazie alla sua interpretazione del cantante country Bad Blake in "Crazy Heart" di Scott Cooper. È sposato dal 1977 con la fotografa Susan Geston, conosciuta nel 1975 sul set di "Pazzo pazzo West!" ed ha tre figlie: Isabelle, Jessica e Hayley. È appassionato di pittura, fotografia e musica ed è uno dei componenti della "The End Hunger Network", un'associazione che ha lo scopo di assistere le popolazioni che soffrono la fame.

FILMOGRAFIA

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