Jean Simmons (Jean Merilyn Simmons)

CROUCH HILL, Londra (Gran Bretagna), 31 gennaio 1929
SANTA MONICA, California (USA), 22 gennaio 2010
 

BIOGRAFIA

Jean Simmons
Attrice. Scoperta in una scuola di danza, inizia a recitare all'età di 14 anni e, prima di trasferirsi in America, si distingue in ruoli come quello della giovane Estella nel film di David Lean "Grandi speranze" (1946) e di Ofelia nell'"Amleto" (1948) diretto e interpretato da Laurence Olivier. Proprio grazie a questo personaggio ottiene la sua prima candidatura agli Oscar come miglior attrice non protagonista, e la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 1952 esordisce a Hollywood con "Androclo e il leone" di Chester Erskine, tratto dal dramma di George Bernard Shaw, e in quegli anni è la protagonista di una serie di kolossal in costume: da "La tunica" di Henry Koster a fianco di Richard Burton (1953), a "Spartacus" con Kirk Douglas e la regia di Stanley Kubrick (1960), passando per "Sinuhe l'egiziano" di Michael Curtiz (1954). Nel 1956 vince il David di Donatello come miglior attrice straniera per il film "I perversi" di Arthur Lubin. 'Star' dalla bellezza raggiante, con i suoi capelli neri e gli occhi scuri incanta i registi con cui lavora e nel corso della carriera dà prova di grande versatilità sia nelle commedie sia nei musical - ad esempio "Bulli e pupe" (1955) - o in ruoli fortemente drammatici, come ne "Il figlio di Giuda" (1960) o "Lieto fine" (1969), per il quale ottiene la sua seconda nomination all'Oscar, stavolta come migliore protagonista femminile. In seguito dirada molto l'attività e dopo "Dominique" (1978), diretto da Michael Anderson, rinuncia al cinema tornando solo sporadicamente sulla scena. Negli anni Settanta, infatti, si orienta maggiormente verso il teatro e le produzioni televisive. Porta in tournée attraverso gli Stati Uniti, e poi a Londra, il musical "A Little Night Music" ottenendo buone recensioni dalla critica e per la sua partecipazione alla miniserie televisiva "Uccelli di rovo" (1983) si aggiudica un Emmy. Nel 1988 le viene consegnato il premio alla carriera al Festival di Cannes e in quello stesso anno torna al cinema, dopo dieci anni di assenza, recitando nel film intitolato "L'irlandese" di Robert Knights, accanto a Anthony Hopkins e Hugh Grant. Tra le sue ultime interpretazioni cinematografiche si ricordano "Gli anni dei ricordi" di Jocelyn Moorhouse (1995) e "Shadows in the Sun" di David Rocksavage (2009); tra quelle per il piccolo schermo invece un'apparizione nella serie "Star Trek: The Next Generation", nell'episodio "Giustizia sommaria" dove veste i panni dell'Ammiraglio Norah Satie. Per quanto riguarda la sua vita privata, nel 1956 ottiene la cittadinanza americana ed è stata legata sentimentalmente ad alcuni colleghi del mondo dello spettacolo. Nel 1950 ha sposato l'attore inglese Stewart Granger, con cui è apparsa in numerosi film, da cui ebbe il figlio Tracy e da cui ha divorziato nell'agosto 1960. Nel novembre dello stesso anno si è sposata con il regista Richard Brooks, dal quale ha avuto una figlia, Kate, e da cui ha divorziato nel 1977. Nel 1986 si è sottoposta a una terapia per dipendenza da alcol. Da tempo malata di cancro ai polmoni, si è spenta alla soglia degli 81 anni nella sua casa di Santa Monica, in California.

FILMOGRAFIA

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