Jean-Claude Brialy

AUMALE (Algeria), 30 Marzo 1933
PARIGI (Francia), 30 Maggio 2007
 

BIOGRAFIA

Jean-Claude Brialy
Attore e regista. Uno dei principali protagonisti della Nouvelle Vague, ma anche della scena teatrale francese e della vita mondana parigina. Figlio di un colonnello, nella sua infanzia a seguito delle destinazioni paterne, compie gli studi in diverse località francesi fino ad arrivare a Strasburgo, dove si iscrive al Conservatoire e al Centre d'Art Dramatique de l'Est. Frequentando l'ambiente teatrale incontra Jean Marais che lo incoraggia a perseguire la sua carriera nel mondo dello spettacolo. Durante il servizio militare, è chiamato dal distaccamento cinematografico dell'esercito per leggere i commenti dei documentari, esperienza che continua anche dopo aver smesso la divisa. Nel 1954 si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con il gruppo di critici e registi che faceva capo ai Cahiers du Cinéma e che ha dato vita al movimento della Nouvelle Vague. Il debutto sul grande schermo avviene nel 1956 con i cortometraggi "Le coup du berger" di Jean Rivette (in cui compaiono anche Claude Chabrol, Jean-Luc Godard e François Truffaut) e "La sonata a Kreutzer" di Eric Rohmer. Dopo altre apparizioni minori, nel 1958 raggiunge la notorietà grazie a Chabrol che lo ha scelto per interpretare i suoi due primi lungometraggi, "Le beau Serge" e "I cugini", in cui si delinea la sua personalità di parigino cinico e aggressivo. Da quel momento ha lavorato in oltre 180 film dando ottime prove non solo in ruoli drammatici ma mettendosi in evidenza anche come interprete di commedie brillanti con una recitazione spigliata e spiritosa e collaborando con i più noti registi, non solo francesi, del secondo dopoguerra: Jean-Luc Godard, Eric Rohmer, Roger Vadim, François Truffaut, Julien Duvivier, Philippe de Broca, Bertrand Travernier, Mauro Bolognini, Florestano Vancini, Alberto Lattuada, Ettore Scola, Luis Buñuel e Costa Gavras. A partire dal 1971 si cimenta anche con la regia realizzando film per il grande e il piccolo schermo - in alcuni casi anche in veste di sceneggiatore - il primo dei quali è "Églantine" che gli vale la conchiglia d'argento al Festival di San Sebastián. Nonostante il successo cinematografico, non ha mai abbandonato il palcoscenico - è stato proprietario del teatro "Les Bouffes Parisiens" a Parigi - ed ha portato avanti anche la carriera televisiva. Nel 2007 ha partecipato al film "Les sapins bleus", un film ancora in fase di post-produzione al momento della morte dell'attore avvenuta all'età di 74 anni in seguito a una lunga malattia.

FILMOGRAFIA

2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy