Goran Paskaljevic

BELGRADO (ex Jugoslavia ora Serbia), 22 Aprile 1947
PARIGI (Francia), 25 Settembre 2020
 

BIOGRAFIA

Regista e sceneggiatore. Ha studiato cinematografia alla prestigiosa 'Famu' Film School di Praga, nella Repubblica Ceca. Complessivamente ha firmato, in carriera, trenta documentari e dodici lungometraggi presentati nei festival cinematografici di tutto il mondo. Nel 1992, a causa dello scoppio della guerra civile nella ex-Jugoslavia, è stato costretto a lasciare la sua terra d'origine. Dopo alcuni anni trascorsi in Francia, a Parigi, nel 1998 è tornato a Belgrado per girare "La Polveriera" ("Bure Baruta", premiato dalla critica internazionale come miglior film alla Mostra del cinema di Venezia). Le sue nette prese di posizione contro il regime di Slobodan Milosevic lo hanno, tuttavia, costretto a lasciare di nuovo la Serbia (per proteggere la sua incolumità personale) questa volta alla volta dell'Irlanda, dove ha ambientato la sua ultima pellicola "Il sogno di Harry" (2000). Dopo la caduta del regime serbo, Paskaljevic è tornato in Patria. Nel 2001 è stato scelto dalla International Film Guide di Variety come uno dei cinque migliori registi dell'anno. Nel 2004, il Sindacato Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) gli assegna Il Premio Federico Fellini per il suo contributo al cinema europeo. Il MoMA di New York presenta nel 2008 la retrospettiva completa dei suoi film. Due anni dopo, anche il British Film Institute di Londra organizza una retrospettiva integrale dei suoi film e pubblica una monografia in inglese sulla sua opera. Ancora due grandi retrospettive, nel 2014 alla Cineteca di Madrid e Barcellona e nel 2016 al National Film Archive di Vienna. Ha vissuto tra Belgrado e Parigi, ed è stato nominato Ufficiale delle Arti e delle Lettere dal Ministro francese della Cultura.

FILMOGRAFIA

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