Gian Marco Tognazzi

Noto anche come: Gianmarco Tognazzi, GianMarco Tognazzi

ROMA (Italia), 11 Ottobre 1967
 

BIOGRAFIA

Gian Marco Tognazzi
Attore. Figlio d'arte, il padre è l'attore Ugo e la madre l'attrice Franca Bettoja, nonché fratello del noto Ricky e della regista Maria Sole, approccia il mondo dello spettacolo sotto l'ala della figura paterna. Recita al suo fianco già dal primo film, "Non toccare la donna bianca" (1975), di Marco Ferreri, e di nuovo anche ne "Il petomane" (1983), di Pasquale Festa Campanile. Il ruolo da protagonista arriva nel 1986 con la commedia senza pretese "Sposerò Simon Le Bon", di Carlo Cotti, tratto dall'omonimo romanzo di Clizia Gurrado. Fondamentale è l'incontro con Beatrice Bracco nel 1989, con cui studia per quattro anni e grazie alla quale matura moltissimo a livello interpretativo e professionale. Cerca di affrancarsi dal padre e trovare la propria strada: per qualche tempo è assistente regista e si diploma, poi, presso l'Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione "Roberto Rossellini" di Roma. Il padre muore nel 1990 e, stavolta, inizia la collaborazione col fratello. Quest'ultimo lo dirige in "Ultrà" (1990) e recitano insieme in "Una storia semplice" (1991), di Emidio Greco. Il momento dei chiarimenti giunge lavorando per Leonardo Pieraccioni nel suo film d'esordio "I laureati" (1995), occasione in cui comprende che il genere della commedia leggera è quello a lui più congeniale. Emerge anche un'intesa con Alessandro Gassman, altro figlio d'arte, anche se insieme recitano in pellicole non proprio di grande qualità, come: "Facciamo fiesta", di Angelo Longoni, e "Lovest", di Giulio Base, entrambe del 1997. Tra tanta comicità e spensieratezza, c'è spazio anche per la drammaticità. Su questa scia, degna di nota è l'interpretazione in "I giudici" (1999), ancora una volta diretto dal fratello, film che ripercorre la vicenda di Falcone. Prosegue col filone storico-sociale nel corso degli anni Duemila in "Cielo e terra" (2004), di Luca Mazzieri, "Romanzo criminale" (2005), di Michele Placido, e "Guido che sfidò le Brigate Rosse" (2006) di Giuseppe Ferrara. In seguito, dopo un ritorno alle origini ricco di commedie, degna di nota è la sua partecipazione a "Maledimiele" (2010) di Marco Pozzi, film drammatico dedicato al tema dell'anoressia. Parallelamente, è da sempre attivissimo in teatro, dove ritrova spesso anche Gassman, e in televisione. Molto riservato sulla sua vita privata, è sposato con Valeria Pintore da cui ha avuto una bambina, Andrea Viola.

FILMOGRAFIA

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