Enzo Cannavale (Vincenzo Cannavale)

CASTELLAMMARE DI STABIA, Napoli (Italia), 5 Aprile 1928
NAPOLI (Italia), 18 Marzo 2011
 

BIOGRAFIA

Enzo Cannavale
Attore. Inizia la sua carriera giovanissimo calcando i palcoscenici partenopei a fianco a Eduardo e Peppino De Filippo, Aldo Giuffré e Pietro De Vico in commedie come "Miseria e nobiltà" e "La festa di Montevergine". Nel 1949 appare non accreditato nel film di Giuseppe Amato "Yvonne la nuit", ma il teatro rimane la sua passione, tanto che devono passare altri dieci anni prima che Eduardo lo diriga nella trasposizione televisiva di "Sogno di una notte di mezza sbornia" e "Peppino Girella". Tra gli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta torna a lavorare per il grande schermo interpretando film memorabili come "Le quattro giornate di Napoli" (1962) di Nanni Loy, "Operazione San Gennaro" (1966) di Dino Risi, "C'era una volta..." (1967) di Francesco Rosi, "Per grazia ricevuta" (1971) di Nino Mandredi e "Roma bene" (1971) di Carlo Lizzani. Sono però i film di "serie B" a regalargli il successo. Steno costruisce su di lui il personaggio del simpatico brigadiere Caputo, braccio destro del commissario Bud Spencer, nella saga inaugurata nel 1973 da "Piedone lo sbirro", mentre Mariano Laurenti lo rende celebre nei duetti con Bombolo (al secolo Franco Lechner) nei vari poliziotteschi interpretati in quegli anni da Tomas Milian - da "Squadra antimafia" a "Delitto al ristorante cinese". Negli anni Ottanta, sulla scia del successo ottenuto in ambito partenopeo da Nino D'Angelo, partecipa a due dei film che vedono come protagonista il giovane cantante napoletano: "Un jeans e una maglietta" e "La discoteca", entrambi del 1983. Nel 1987 Massimo Troisi lo sceglie per "Le vie del Signore sono finite", mentre l'anno successivo la sua interpretazione di Alfonso in "32 dicembre" di Luciano De Crescenzo gli fa ottenere il Nastro d'argento come migliore attore non protagonista. Ancora nel 1988, Giuseppe Tornatore gli affida il ruolo di Spaccafico in "Nuovo cinema Paradiso", film che si aggiudica il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes 1989 e l'Oscar come miglior film straniero. Alla fine degli anni Novanta inaugura con "Amore a prima vista" (1999) una collaborazione con Vincenzo Salemme che lo vede quattro anni dopo sul set di "Ho visto le stelle!", mentre nel 2001 è a fianco a Diego Abatantuono in "Mari del Sud" di Marcello Cesena e nel 2008 nel nutrito cast di "I mostri oggi" di Enrico Oldoini. La sua ultima apparizione avviene in televisione nel 2010 nella serie TV "I delitti del cuoco" di Alessandro Capone.

FILMOGRAFIA

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