E.G. Marshall (Edda (Everett) Gunnar Gunnar Marshall)

OWATONNA (Minnesota) Stati Uniti, 18 Giugno 1910
BEDFORD (New York) Stati Uniti, 24 Agosto 1998
 

BIOGRAFIA

Attore. Può, a ragione, essere definito 'l'avvocato' per eccellenza dello schermo. Diplomatosi al Carlton College, si è laureato all'Università del Minnesota. Sulle scene a partire dal 1932 ha raggiunto la popolarità grazie alla serie televisiva della Cbs, 'The Defenders' (1961-65), nel ruolo di Lawrence Preston, un legale onesto e ostinato. Grazie a questa interpretazione si aggiudica due Emmy Award, l'equivalente del premio Oscar in ambito televisivo. Interpreta un difensore della giustizia anche sul grande schermo, in pellicole come 'Chiamate Nord 777', di Henry Hathaway (1948), 'La parola ai giurati', di Sidney Lumet (1957) e 'Frenesia del delitto', di Richard Fleischer (1959). Fra gli altri film di successo interpretati 'L'ammutinamento del Caine' (1954), 'Il Calice d'argento' (1954), 'La città spietata' (1961) e 'Superman II' (1980). Marshall esce dal proprio cliché di uomo di legge per interpretare i suoi due ultimi film: 'Interiors' (1978, di Woody Allen), in cui è un marito in crisi che spinge al suicidio l'ex moglie, e 'Potere assoluto' (1997, di Clint Eastwood), in cui è un senatore del Congresso americano, sullo sfondo di un sexgate. E noto anche per le sue interpretazioni teatrali. A Broadway Marshall si distingue in allestimenti di prestigio di Eugene O'Neill, Arthur Miller e Samuel Beckett. Muore a New York dopo una breve malattia.

FILMOGRAFIA

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