Bill Murray(William James Murray)

WILMETTE, Illinois (USA), 21 Settembre 1950
 

BIOGRAFIA

Attore. Quinto di nove figli, insieme ai fratelli fa l'assistente di golf per mettere da parte qualche soldo e poter frequentare la Loyola Academy, un istituto gesuita. Fin dai tempi della scuola, prende confidenza con la recitazione. Si iscrive, poi, al Regis College di Denver per divenire infermiere, ma è costretto ad abbandonare il progetto in seguito all'arresto dovuto al possesso di marijuana. Tuttavia, questo spiacevole imprevisto non intacca il suo spirito di iniziativa e Bill si unisce al programma National Lampoon Radio Hour, insieme a Dan Aykroyd, Gilda Radner e John Belushi. Questi ultimi saranno i futuri membri del "Saturday Night Live" (1975), mentre Bill parteciperà al "Saturday Night Live with Howard Cosell", dello stesso anno, che si rivelerà un vero fiasco spingendolo a tornare sui suoi passi e a raggiungere i vecchi compagni. L'approdo cinematografico risale al 1976 con un piccolo ruolo in "Stop a Greenwich Village", di Paul Mazursky. Ma il vero incontro fortunato è quello col regista Ivan Reitman che prima gli offre il ruolo da protagonista in "Polpette" (1979), poi lo convoca nel cult di successo "Ghostbusters - Acchiappafantasmi" (1984), in cui impersona il notissimo 'Dottor Peter Venkman' che gli vale anche la prima candidatura ai Golden Globe come miglior attore. Il successo gli arride da subito, ma come presto è arrivato, altrettanto velocemente lo abbandona. In effetti, nel corso degli anni Novanta il suo nome rimarrà sempre legato, più che altro, a quello dei 'Ghostbusters', pur recitando in altri film, come: "Ricomincio da capo" (1992) di Harold Ramis, "Lo sbirro, il boss e la bionda" (1993) di John McNaughton, per citarne alcuni. Il nuovo millennio lo vede risalire la china con "Lost in Translation - L'amore tradotto" (2003), di Sofia Coppola, per cui riceve una candidatura agli Oscar come miglior attore e vince, invece, un Golden Globe per la stessa categoria. Viene molto apprezzato anche in "Coffee & Cigarettes" (2003), in cui impersona se stesso, e "Broken Flowers" (2005), entrambi film di Jim Jarmusch. Si è sposato due volte, divorziando in tutti e due i casi, e ha sei figli. È un attore atipico: non ha un agente né un avvocato o parrucchiere preferito. Trova gli ingaggi da sé tramite un cellulare privato e una casella vocale. Ama il baseball, la pallacanestro e il golf. Insieme ai fratelli ha fondato una catena di ristorazione, "Caddy Shack".

FILMOGRAFIA

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